SANTA MARIA DELLA VERSA A due giorni dall'assemblea dei soci, convocata per domenica mattina, per decidere del futuro della cantina, “La Versa” si trova ad un bivio: da una parte l'azzeramento del capitale sociale e, quindi, l'avvio delle procedure di liquidazione, dall'altra la costituzio
SANTA MARIA DELLA VERSA È in programma il 21 dicembre prossimo l’assemblea dei soci della cantina “La Versa” per discutere della proposta di salvataggio, presentata dalla cordata di imprenditori bresciani, guidata da Abele Lanzanova. Durante il consiglio di amministrazione della società, c
SANTA MARIA DELLA VERSA È in programma il 21 dicembre prossimo l’assemblea dei soci della cantina “La Versa” per discutere della proposta di salvataggio, presentata dalla cordata di imprenditori bresciani, guidata da Abele Lanzanova. Durante il consiglio di amministrazione della società, c
di Donatella Zorzetto wBRONI Due giorni dopo la nascita del nuovo consiglio di amministrazione della Cantina “Terre d’Oltrepo” di Broni si accendono le luci, e gli interrogativi, sulla poltrona della presidenza. Poltrona importante che Antonio Mangiarotti ha appena lasciato, e che a giorni
di Donatella Zorzetto wBRONI Due giorni dopo la nascita del nuovo consiglio di amministrazione della Cantina “Terre d’Oltrepo” di Broni si accendono le luci, e gli interrogativi, sulla poltrona della presidenza. Poltrona importante che Antonio Mangiarotti ha appena lasciato, e che a giorni
«Da oggi non ci sarò più». Livio Cagnoni (foto), direttore uscente della Cantina “Terre d’Oltrepo”, indagato per frode in commercio nell’ambito dell’inchiesta sul vino che ha fa tremare l’Oltrepo, ieri poco dopo le 16 è uscito da una Cantina strapiena di gente, mentre le operazioni di voto
di Donatella Zorzetto wBRONI «Sgomento». Antonio Mangiarotti, presidente di “Terre d’Oltrepo”, la Cantina sociale di Broni-Stradella, non ha parole. Lo lascia senza fiato l’avviso di garanzia per frode in commercio ricevuto dal suo consigliere delegato (ed ex direttore) Livio Cagnoni. Ora
di Maria Fiore wBRONI È rimasto nell’ufficio del magistrato Paolo Mazza per quasi sei ore. Livio Cagnoni, il direttore di “Terre d’Oltrepo” di Broni indagato insieme alla dipendente Pier Carla Germani nell’ambito dell’inchiesta sul vino in Oltrepo, era in procura, ieri, accompagnato dal su
di Maria Fiore wBRONI È rimasto nell’ufficio del magistrato Paolo Mazza per quasi sei ore. Livio Cagnoni, il direttore di “Terre d’Oltrepo” di Broni indagato insieme alla dipendente Pier Carla Germani nell’ambito dell’inchiesta sul vino in Oltrepo, era in procura, ieri, accompagnato dal su
di Maria Fiore wBRONI È rimasto nell’ufficio del magistrato Paolo Mazza per quasi sei ore. Livio Cagnoni, il direttore di “Terre d’Oltrepo” di Broni indagato insieme alla dipendente Pier Carla Germani nell’ambito dell’inchiesta sul vino in Oltrepo, era in procura, ieri, accompagnato dal su