di Andrea Gabbi Hanno deciso di ufficializzare la scelta prima dell’ultima gara della stagione, quella che assegna il titolo. Fernando Alonso non è più un pilota Ferrari. Al suo posto ecco Sebastian Vettel. «È il sogno di una vita che si avvera», le prime parole del tedesco dopo l’annuncio
di STEFANO TAMBURINI L’America, nel senso del bengodi, per la Formula 1 è altrove, su circuiti tristi e con pubblico scarso o cartonato ma con tanti soldi da iniettare nelle casse delle scuderie (quelle che restano) e del capo dei capi, Bernie Ecclestone. Negli Stati Uniti, invece, il Circ
di Davide Casarotto Dalla Russia agli Stati Uniti. La Formula 1 sbarca negli States con tanti discorsi aperti nel paddock: non solo il titolo piloti ancora da assegnare, ma anche la costante apprensione per le condizioni di Jules Bianchi e gli occhi puntati su Fernando Alonso, pezzo grosso
di Andrea Gabbi Un mondo immerso nella polvere. La Formula 1 sbarca ad Austin, Stati Uniti, con la speranza di racimolare qualche dollaro in un mercato da sempre ostile al Circus. Sullo sfondo, purtroppo, restano i temi sportivi, cosa che invece dovrebbe stare in cima ai pensieri di Bernie
PILOTI 1) LEWIS HAMILTON (Mercedes) 316 2) NICO ROSBERG (Mercedes) 292 3) DANIEL RICCIARDO (Red Bull)214 4) VALTTERI BOTTAS (Williams) 155 5) SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) 149 6) FERNANDO ALONSO (Ferrari)149 7) JENSON BUTTON (McLaren) 94 8) FELIPE MASSA (Williams) 83 9) NICO HULKEMBERG (F. I
AUSTIN (Usa) Solita Mercedes, solite qualifiche. La scuderia della Stella d’Argento conquista l’ennesima pole position della stagione con Nico Rosberg e l’ennesima prima fila grazie al secondo miglior tempo in Q3 di Lewis Hamilton, leader del Mondiale chiamato oggi sul circuito texano di A
AUSTIN (Usa) Solita Mercedes, solite qualifiche. La scuderia della Stella d’Argento conquista l’ennesima pole position della stagione con Nico Rosberg e l’ennesima prima fila grazie al secondo miglior tempo in Q3 di Lewis Hamilton, leader del Mondiale chiamato oggi sul circuito texano di A
PILOTI 1) LEWIS HAMILTON (Mercedes) 291 2) NICO ROSBERG (Mercedes) 274 3) DANIEL RICCIARDO (Red Bull)199 4) VALTTERI BOTTAS (Williams) 145 5) SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) 143 6) FERNANDO ALONSO (Ferrari)141 7) JENSON BUTTON (McLaren) 94 8) NICO HULKEMBERG (F. India) 76 9) FELIPE MASSA (Will
di Davide Casarotto Il tiro mancino del calendario costringe i piloti della Formula 1, dopo il tragico incidente occorso a Jules Bianchi in Giappone, a tornare nell’abitacolo solo pochissime ore dopo e a scendere in pista proprio in Russia, tracciato di casa della scuderia dello sfortunato
SUZUKA (Giappone) Lewis Hamilton vince il Gran Premio del Giappone, ma non c'è trionfo nè gloria sul circuito di Suzuka. Nessuno ha voglia neanche di festeggiare dopo il terribile incidente capitato a Jules Bianchi. Anzi, tutto avviene in un'atmosfera surreale, resa ancor più cupa dall'arr