ROMA Anche l’ex ministro Nicola Mancino, dopo i boss Totò Riina e Leoluca Bagarella, ha chiesto di poter essere presente all’udienza del processo sulla presunta trattativa tra Stato e mafia del 28 ottobre, in cui verrà ascoltato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La richies
Nelle ultime settimane 250 mafiosi sono stati prelevati dagli istituti di pena in cui erano detenuti e trasferiti in altre carceri di massima sicurezza. Tra i nomi «eccellenti» Raffaele Cutolo, i fratelli Graviano, Leoluca Bagarella, Totò Riina e Bernardo Provenzano.
Nelle ultime settimane 250 mafiosi sono stati prelevati dagli istituti di pena in cui erano detenuti e trasferiti in altre carceri di massima sicurezza. Tra i nomi «eccellenti» Raffaele Cutolo, i fratelli Graviano, Leoluca Bagarella, Totò Riina e Bernardo Provenzano.
CANCRO 21/6 - 22/7
di Nicola Corda wROMA Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dovrà deporre come testimone al processo sulla trattativa Stato-mafia. L’ha deciso la corte d’Assise di Palermo che ha accolto in parte la richiesta del pubblico ministero Nino Di Matteo che aveva sollecitato la deposi
di Nicola Corda wROMA Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dovrà deporre come testimone al processo sulla trattativa Stato-mafia. L’ha deciso la corte d’Assise di Palermo che ha accolto in parte la richiesta del pubblico ministero Nino Di Matteo che aveva sollecitato la deposi
di Nicola Corda wROMA Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dovrà deporre come testimone al processo sulla trattativa Stato-mafia. L’ha deciso la corte d’Assise di Palermo che ha accolto in parte la richiesta del pubblico ministero Nino Di Matteo che aveva sollecitato la deposi
PALERMO L'annuncio di una nuova aggravante per l'ex ministro dell'Interno, Nicola Mancino, ha segnato la prima udienza del processo per la trattativa Stato-mafia che si è aperto ieri mattina a Palermo nell'aula bunker di Pagliarelli. Ad anticipare la contestazione nei confronti dell’ex e
PALERMO L'annuncio di una nuova aggravante per l'ex ministro dell'Interno, Nicola Mancino, ha segnato la prima udienza del processo per la trattativa Stato-mafia che si è aperto ieri mattina a Palermo nell'aula bunker di Pagliarelli. Ad anticipare la contestazione nei confronti dell’ex e
PALERMO L'annuncio di una nuova aggravante per l'ex ministro dell'Interno, Nicola Mancino, ha segnato la prima udienza del processo per la trattativa Stato-mafia che si è aperto ieri mattina a Palermo nell'aula bunker di Pagliarelli. Ad anticipare la contestazione nei confronti dell’ex e