Il governatore dell’Emilia: «Conte? Siamo diversi, lui ha firmato i decreti Salvini, noi li abbiamo combattuti. Dei Cpr ora non se ne parla, siamo pronti a fare la nostra parte ma con un piano serio e strumenti efficaci»
Carlo Bertini
Il politologo: «La democrazia è un argine contro le derive, ma non si può giocare solo in difesa. Il voto per il presidente americano sarà decisivo anche in Europa, cambierà gli equilibri»
annalisa cuzzocrea
Il giallo della chiamata all’alba: il presidente gli avrebbe negato l’incarico prima di conferirglielo. Il primo ministro: «Gravi difficoltà economiche». L’appello alla riconciliazione contro la sfiducia
Video "Con Salvini pronti a fare alleanze in Italia e fuori Italia, non è lui il problema o la Lega ma Alternative für Deutschland e il partito della signora Le Pen perché sono anti europeisti. Per noi è molto semplice c'è un'incompatibilità con noi e con la famiglia del Partito Popolare europeo. Una maggioranza dovrà essere se mai tra popolari, conservatori e liberali che è quella che mi ha permesso di diventare presidente del Parlamento europeo. Per sconfiggere la sinistra questa è la strada unica da seguire. Il trattato prevede che venga indicato il presidente della Commissione europea in base al risultato elettorale e lo abbiamo sventato con la maggioranza Ursula perché aveva vinto il Partito popolare e non i socialisti. Credo che il Parlamento debba avere più potere e ci debba essere una scelta politica chiara". Così Antonio Tajani, ministro del Esteri e vicepremier, nei pressi di Montecitorio.
Duemilacinque e duemilaventitré: vi sembran pochi diciotto anni? Eppure la loro storia si sovrappone da sé, con arte. Il mio block notes di corrispondente a Parigi lo testimonia, scritto giorno per giorno nel bollore degli avvenimenti tra l’ottobre e il novembre di quel...
Domenico Quirico
Forti preoccupazioni sulle reazioni dei mercati in caso di mancata approvazione della manovra
La frattura dopo l'annuncio del premier di ricorrere all'articolo 49.3 della costituzione per adottare il bilancio sul welfare
a cura della redazione
Video "La Rai così non è più servizio pubblico se fatta così. Se avesse vinto Le Pen avremmo visto Rainews che non copriva il risultato francese? È TeleMeloni, c'è una occupazione della Rai. A doversi dimettere è Petrecca, non la vicedirettrice". Lo dice la segretaria del Pd, Elly Schlein, a In Onda, su La7.
Il presidente americano: “E' tutto così brutto per la Francia e per il Grande Popolo Francese”
l’ex nazionale: «Per il Rn i veri francesi sono bianchi, io legittimato perché ho vinto il Mondiale. Bardella? Marketing politico. Macron? Chiediamoci se il presidente non abbia troppo potere»
Francesca Schianchi