Ventidue mesi fa, in un giorno come questo, girava anche il nome di Gianni Letta, in cambio dell’appoggio di Silvio Berlusconi a un governo Pd. Ma Silvio si accontentava anche di Lamberto Dini o di Giuliano Amato. I Cinquestelle, con la base attratta dalla società civile (Milena Gabbanelli
di BRUNO MANFELLOTTO La parola che sentirete pronunciare più spesso da qui alla fine del mese è “arbitro”. Nel senso del Quirinale, non del campionato di serie A. E lo sentirete fare con il sussiego del sindaco che, appena eletto, afferrato il primo microfono, esclama con aria seria: “Sarò
di BRUNO MANFELLOTTO La parola che sentirete pronunciare più spesso da qui alla fine del mese è “arbitro”. Nel senso del Quirinale, non del campionato di serie A. E lo sentirete fare con il sussiego del sindaco che, appena eletto, afferrato il primo microfono, esclama con aria seria: “Sarò
di BRUNO MANFELLOTTO La parola che sentirete pronunciare più spesso da qui alla fine del mese è “arbitro”. Nel senso del Quirinale, non del campionato di serie A. E lo sentirete fare con il sussiego del sindaco che, appena eletto, afferrato il primo microfono, esclama con aria seria: “Sarò
di Pietro Criscuoli wROMA Roma. Silvio Berlusconi chiude la sua onorata carriera di statista in un gelido pomeriggio d’inverno. Tra urla e furore, con le bandiere di Forza Italia al vento e gruppuscoli piangenti ad adorarlo. E altri che festeggiano. Mentre tra i velluti rossi dell’aula di
di Pietro Criscuoli wROMA Roma. Silvio Berlusconi chiude la sua onorata carriera di statista in un gelido pomeriggio d’inverno. Tra urla e furore, con le bandiere di Forza Italia al vento e gruppuscoli piangenti ad adorarlo. E altri che festeggiano. Mentre tra i velluti rossi dell’aula di
di Pietro Criscuoli wROMA Roma. Silvio Berlusconi chiude la sua onorata carriera di statista in un gelido pomeriggio d’inverno. Tra urla e furore, con le bandiere di Forza Italia al vento e gruppuscoli piangenti ad adorarlo. E altri che festeggiano. Mentre tra i velluti rossi dell’aula di