di Maria Rosa Tomasello wROMA Non ha scelto a caso il nome di Francesco, Jorge Mario Bergoglio, che ieri ha indicato ai cardinali e alla Chiesa la direzione: «Camminare, edificare, confessare. Se non confessassimo Gesù Cristo diventeremmo una Ong pietosa, ma non saremmo la Chiesa sposa d
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Vedrete faremo molto presto e sarà una sorpresa». E così è stato. Rivelatrice appare adesso una frase che il cardinale di Washington, Donald Wuerl, aveva detto qualche giorno fa uscendo da un ristorante di Borgo Pio dove si era rifugiato perché assediato dai
ROMA Jorge Mario Bergoglio, gesuita, argentino, è il nuovo Papa con il nome di Francesco, primo Pontefice non europeo, e la sua famiglia ha origini italiane. Nato a Buenos Aires il 17 dicembre 1936, la sua famiglia è astigiana, originaria di Bricco Marmorito di Portacomaro, frazione di A
ROMA Una croce costellata di piccoli feti di plastica a testimoniare «un genocidio silenzioso», scarpine da neonato rimaste vuote, palloncini colorati e cartelli contro la legge 194 del 1978: «L’aborto è un omicidio», e la conta delle “vittime”: «Già cinque milioni di morti». Sfilano in
ROMA «Abbiamo un nuovo Papa, e ne abbiamo uno dannatamente buono». Detta così è facile capire che la dichiarazione è del cardinale di New York Timothy Dolan, il “papabile” traformato in grande elettore che il Wall Street Journal definisce una vera «rock star». Nei giorni decisivi delle C
ROMA «Abbiamo un nuovo Papa, e ne abbiamo uno dannatamente buono». Detta così è facile capire che la dichiarazione è del cardinale di New York Timothy Dolan, il “papabile” traformato in grande elettore che il Wall Street Journal definisce una vera «rock star». Nei giorni decisivi delle C
di Maria Rosa Tomasello wROMA Non chiama i cardinali «signori», ma «fratelli». Li invita «a non cedere mai al pessimismo e all'amarezza» e a cercare «nuovi metodi per annunciare il Vangelo». Trasformare le differenze in armonia, dice al Collegio cardinalizio riunito nella Sala Clementina
di Maria Rosa Tomasello wROMA Non chiama i cardinali «signori», ma «fratelli». Li invita «a non cedere mai al pessimismo e all'amarezza» e a cercare «nuovi metodi per annunciare il Vangelo». Trasformare le differenze in armonia, dice al Collegio cardinalizio riunito nella Sala Clementina
di Fiammetta Cupellaro wROMA Alla fine Cristina Fernandez de Kirchner, la presidente dell’Argentina, incontrando Papa Francesco dopo la messa, si è commossa. E’ l’immagine di una riconciliazione quella a cui assistono capi di Stato e regnanti, mentre in fila davanti all’altare di San Pie
di Fiammetta Cupellaro wROMA Alla fine Cristina Fernandez de Kirchner, la presidente dell’Argentina, incontrando Papa Francesco dopo la messa, si è commossa. E’ l’immagine di una riconciliazione quella a cui assistono capi di Stato e regnanti, mentre in fila davanti all’altare di San Pie