ISTRUZIONE Sì alla paritaria senza fondi pubblici n Senza dare il via ad una gara tra tifoserie della scuola pubblica contro tifoserie della scuola paritaria vorrei rispondere alla lettera di Paolo Soresina, rappresentante di Agesc, pubblicata il 6 febbraio scorso. Piero Calamandrei, polit
di Andrea Di Stefano wROMA Un mezzo siluro a Mario Draghi, che se fosse arrivato solo sei mesi fa avrebbe potuto mettere ko la moneta unica. La Corte costituzionale tedesca ieri ha deciso di deferire la Bce alla Corte europea per il programma “illimitato” di acquisti di Bond dei Paesi euro
di Andrea Di Stefano wROMA Un mezzo siluro a Mario Draghi, che se fosse arrivato solo sei mesi fa avrebbe potuto mettere ko la moneta unica. La Corte costituzionale tedesca ieri ha deciso di deferire la Bce alla Corte europea per il programma “illimitato” di acquisti di Bond dei Paesi euro
di Andrea Di Stefano wROMA Un mezzo siluro a Mario Draghi, che se fosse arrivato solo sei mesi fa avrebbe potuto mettere ko la moneta unica. La Corte costituzionale tedesca ieri ha deciso di deferire la Bce alla Corte europea per il programma “illimitato” di acquisti di Bond dei Paesi euro
di Andrea Di Stefano wMILANO Grande attesa, ma senza i timori che serpeggiavano tre anni fa. Certo il voto di Atene mette sotto pressione i vertici europei spingendo a un vertice già oggi, prima dell’Eurogruppo, tra il presidente della Bce Mario Draghi, della Commissione Ue Jean-Claude Jun
BERLINO La crisi non è finita, nonostante la calma dei mercati. E «i dubbi sulle riforme», che emergono nell’incertezza dello scenario politico italiano, «non aiutano a calmare i mercati». A Francoforte, il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, ha sollecitato i Paesi dell’eurozona
di Andrea Di Stefano wROMA Inaspettato, ma non troppo, l’Italia perde un’altra posizione nel rating sull’affidabilità del suo debito. L’agenzia Standard&Poor;’s ha abbassato il voto da BBB, con outlook negativo, a BBB- con outlook stabile ad un solo passo dall’ultimo gradino “spazzatura”.
di Andrea Di Stefano wROMA Inaspettato, ma non troppo, l’Italia perde un’altra posizione nel rating sull’affidabilità del suo debito. L’agenzia Standard&Poor;’s ha abbassato il voto da BBB, con outlook negativo, a BBB- con outlook stabile ad un solo passo dall’ultimo gradino “spazzatura”.
di Andrea Di Stefano wROMA Inaspettato, ma non troppo, l’Italia perde un’altra posizione nel rating sull’affidabilità del suo debito. L’agenzia Standard&Poor;’s ha abbassato il voto da BBB, con outlook negativo, a BBB- con outlook stabile ad un solo passo dall’ultimo gradino “spazzatura”.
di Lorenzo Robustelli wLUSSEMBURGO Pier Carlo Padoan non si spaventa. Il ministro dell’Economia resta fermo sugli impegni presi dall'Italia per la riduzione del deficit anche se non sono quelli che vorrebbe Bruxelles. Intanto guadagna tempo, perché sa bene che se entro questa sera la manov