Tennis - Quando Jannik Sinner a 17 anni era un talento sconosciuto e confessava il suo sogno

Video "Piccolo, ma significativo estratto della lunga intervista che gli feci un lustro fa..." Inizia così il post del giornalista Daniele Magagnin, che incontrò Jannik Sinner a Santa Cristina, il 18 agosto 2018, per la finale dell’Itf Men Val Gardena, Futures da 15mila dollari. Il talento allora sconosciuto di San Candido (Bolzano) aveva compiuto 17 anni da due giorni e stava entrando  per la prima volta nei 900 migliori tennisti del mondo. Oggi è il n. 4 della classifica ed è stato battuto nelle Atp Finals di Torino soltanto in finale e soltanto dal n. 1 al mondo Novak Djokovic, che aveva sconfitto nel girone, in tre set,  martedì 14 novembre.

I Carota Boys "chiamano i rinforzi" per incoraggiare Sinner alle Atp Finals di Torino: arrivano alcuni dei principali tennisti italiani

Video I Carota Boys, sostenitori del tennista altoatesino Jannik Sinner, hanno organizzato un incoraggiamento speciale per il loro beniamino, che da domenica sarà impegnato alle Atp Finals di Torino. I fan hanno raccolto in un video il saluto e l'in bocca al lupo di alcuni dei suoi colleghi italiani più importanti: da Musetti a Errani, da Seppi a Sonego. Chiude il video, in perfetto stile Carota Boys, Fabio Fognini.   Tutto sulle Atp Finals di Torino

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«È speciale, sempre un onore giocare per l'Italia». Lorenzo Musetti è pronto per l'esordio degli azzurri oggi a Bologna con il Canada, nei match del girone A di Coppa Davis, con l'obiettivo di centrare la qualificazione le finali di Malaga di fine novembre. Musetti ci arriva da n. 1 dopo la rinuncia

Euforia Sinner nella sua città natale: una pizza col suo nome e in cielo un parapendio arancione

Video Jannik Sinner ha scritto un capitolo memorabile nella storia conquistando gli Australian Open con una straordinaria rimonta contro Daniil Medvedev, chiudendo con i parziali di 3-6, 3-6, 6-4, 6-4, 6-3. La partita, ricca di emozioni e pathos, ha tenuto con il fiato sospeso per quasi quattro ore numerosi villeggianti e cittadini di Sesto e San Candido. Nonostante la neve sulle piste da sci, molti hanno preferito fare colazione seguendo il match del beniamino di casa. "Quando ha segnato l'ultimo punto, ho provato una grande emozione e mi veniva da piangere", ha commentato Heribert Mayr, il maestro storico che ha seguito il giovane campione altoatesino in una fase della sua carriera da tennista. "È un eroe che oggi ha confermato di essere numero uno al mondo” - rimarcano alcuni residenti - “speriamo che sia l’'inizio di una bellissima storia”". Videoracconto di Edoardo Bianchi, l'articolo su Repubblica

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il personaggioStefano SemeraroSuona la campanella, alle 11 in cattedra sul centrale di Roma c'è Jannik Sinner. Il debutto mattiniero, scolastico più che accademico, contro l'australiano Kokkinakis è dovuto al contratto ferreo con la Wta, che obbliga a spartire con il bilancino orari e campi, ma si i

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La sfida tra Novak Djokovic e Carlos Alcaraz, la rincorsa del serbo al 24/o Slam, l'incognita (si fa per dire) Daniil Medvedev, quest'anno senza ombra di dubbio il migliore sul cemento. E poi le speranze degli azzurri, a cominciare da Jannik Sinner, in particolar modo dopo la vittoria del Masters 10