di Fiammetta Cupellaro wROMA Il suo teatro rischia di chiudere per i tagli alla cultura decisi da Hollande e lui ha compiuto un gesto disperato. Prima, ha dato fuoco ad un pupazzo di Arlecchino nel cuore di Parigi, poi ha lanciato volantini per strada. Visto che pochi avevano reagito alle
di Fiammetta Cupellaro wROMA Il suo teatro rischia di chiudere per i tagli alla cultura decisi da Hollande e lui ha compiuto un gesto disperato. Prima, ha dato fuoco ad un pupazzo di Arlecchino nel cuore di Parigi, poi ha lanciato volantini per strada. Visto che pochi avevano reagito alle
La campagna “Io sono Charlie” (#jesuischarlie) nasconde una terribile ipocrisia: paragonarsi a chi, come la redazione di Charlie Hebdo, ha inseguito il proprio ideale di purezza della satira, anche a costo della vita, senza condividerlo. Anzi, mostrando in molti casi un impegno ben più sfu
La campagna “Io sono Charlie” (#jesuischarlie) nasconde una terribile ipocrisia: paragonarsi a chi, come la redazione di Charlie Hebdo, ha inseguito il proprio ideale di purezza della satira, anche a costo della vita, senza condividerlo. Anzi, mostrando in molti casi un impegno ben più sfu
La campagna “Io sono Charlie” (#jesuischarlie) nasconde una terribile ipocrisia: paragonarsi a chi, come la redazione di Charlie Hebdo, ha inseguito il proprio ideale di purezza della satira, anche a costo della vita, senza condividerlo. Anzi, mostrando in molti casi un impegno ben più sfu