Ecco perché l’Ungheria nera scuote l’Europa: caccia ai migranti, slogan omofobi e avanzata dell’ultradestra
Così Budapest si prepara all’invasione di neonazi per il Giorno dell’onore
Lodovico PolettoCosì Budapest si prepara all’invasione di neonazi per il Giorno dell’onore
Lodovico PolettoLa premier: “Non si possono ignorare le indicazioni dei cittadini”. Sulla europarlamentare: “Una privilegiata che occupa le case della povera gente”
Luca MonticelliIl colloquio nella notte con il leader ungherese al centro delle polemiche su Ucraina e Ilaria Salis. Conferma l’ingresso in Ecr. La premier: «Dibattito aperto, ne parliamo dopo le elezioni europee»
ILARIO LOMBARDOVideo "La credibilità di Ilaria Salis è altamente discutibile, come dimostrato, tra l'altro, dalle false dichiarazioni da lei rilasciate circa la sua istruzione, la sua situazione familiare e le sue relazioni personali, che si sono poi rivelate false. I reati in questione sono gravi, sia in Ungheria che a livello internazionale". Lo scrive su X Zoltan Kovacs, il portavoce di Viktor Orban, commentando il caso Salis e postando il video della presunta aggressione a due neonazisti compiuta da un commando di antifascisti. Secondo i magistrati ungheresi nel breve filmato, ripreso da una telecamera di sicurezza, sarebbe immortalata anche Ilaria Salis. L'aggressione si sarebbe consumata tra il 9 e il 10 febbraio 2023. LEGGI Caso Salis, il portavoce di Orbán: “Reati gravi, misure adeguate. Dai media italiani bugie. È un attacco per rovinare rapporti con Roma”
Video “Sulla magistratura non posso fare nulla. Il pubblico ministero non dipende dal governo ma dal parlamento, il sistema giudizario è indipendente dall'esecutivo”. Al termine dell’incontro con Giorgia Meloni all’hotel Amigo di Bruxelles, poco prima dell’una di notte il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha risposto alle domande dei giornalisti italiani su Ilaria Salis, la docente italiana in carcere a Budapest da quasi un anno.
Orbán ha smentito che Salis non abbia potuto fare delle telefonate - “non è stata isolata dal resto del mondo” - e assicurato che le sarà garantito "un trattamento equo”.
Le immagini sono della trasmissione di La7 L'aria che tira.
Video "Ilaria è un po' deperita ed emotivamente provata ma, quando abbiamo avuto un colloquio, l'ho più rilassata e più bella. Stava meglio". Così. all'aeroporto Orio al Serio di Bergamo, il padre di Ilaria Salis traccia un bilancio dopo il suo rientro dall'Ungheria. "Siamo moderatamente ottimisti", ha detto parlando della richiesta di domiciliari da scontare in Italia, anche a seguito di un incontro con l'ambasciatore italiano a Budapest. "Se l'Italia non riesce a farsi rispettare in queste situazioni sarebbe una tragedia per tutti i cittadini".
Il murale è stato realizzato davanti all’ambasciata dell’Ungheria a Roma
Roberto Salis: «Ieri mi sono dimesso irrevocabilmente da portavoce di Ilaria e da candidato per conto terzi, ora deve parlare Ilaria»
La richiesta di scarcerazione era stata depositata dal suo avvocato ungherese Gyorgy Magyar subito dopo la sua elezione come eurodeputata
Il racconto in un lungo post su Facebook. La sorpresa e l’attacco
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