Bufera sulla frase di Christian Raimo: "I neonazisti vanno menati". L'ufficio scolastico avvia una verifica

Video "In merito alle dichiarazioni rilasciate da Christian Raimo in tv nel corso della trasmissione "L'aria che tira" l'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, per la parte di competenza, ha già avviato nei giorni scorsi un approfondimento interno. Ogni docente è prima di tutto e sempre un educatore e la scuola non può condividere nessuna forma di violenza, anche verbale, nel rispetto dei valori che sono propri della nostra Costituzione". Così, in una nota, il Ministero dell'Istruzione e del Merito. Raimo, docente in un liceo a Roma, nel corso della trasmissione aveva affermato -parlando del caso di Ilaria Salis- che "i nazisti vanno picchiati".

Caso Salis, Landini: "Grave negare i domiciliari, necessario un intervento esplicito del governo"

Video Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha commentato la decisione del tribunale di Budapest di negare gli arresti domiciliari alla maestra di Monza, Ilaria Salis, parlando a margine di un convegno a Milano sugli scioperi del 1944 in corso a Palazzo Marino: “Come noto penso che quello che sta succedendo sia una cosa abbastanza grave e penso che ci sia bisogno in questo caso di un intervento del nostro governo molto più esplicito nei confronti del governo ungherese”, ha detto Landini. LEGGI Ilaria Salis di nuovo in catene al processo: negati i domiciliari, resta in cella a Budapest

Budapest, Ilaria Salis torna in tribunale in catene

Video Ilaria Salis ancora al guinzaglio. E in catene. In aula del tribunale di Budapest. Comincia con l’ennesima provocazione ungherese l’udienza del processo all’attivista italiana. Questa volta davanti a una delegazione di parlamentari italiani. Ilaria non perde però il sorriso e la determinazione: autorizza a essere ripresa in catene e spera di ottenere i domiciliari come chiesto dai suoi legali. Dal nostro inviato Giuliano Foschini, l'articolo su Repubblica