ROMA Ripresa ancora «debole e incerta», disoccupazione che si sta stabilizzando ma che è raddoppiata in pochi anni a quasi il 13%, sui massimi del dopoguerra e con un vero allarme-giovani. Domanda interna ancora al palo. È la diagnosi del governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, che invit
di Roberto Torti wPAVIA Il peso enorme della crisi. L’eredità degli errori del passato, la difficoltà a elaborare una strategia comune, una situazione perennemente in bilico ma anche una via d’uscita che - senza cedere a eccessivi ottimismi - sembra essere ancora percorribile. Dal Collegio
di Lieto Sartori wPAVIA Ignazio Visco, dal primo novembre del 2011 Governatore della Banca d’Italia, sarà a Pavia martedì per parlare di debito sovrano. Visco è stato invitato da Dario Velo, professore ordinario di economia e gestione delle imprese dell'Università di Pavia e presidente del
di Lieto Sartori wPAVIA Ignazio Visco, dal primo novembre del 2011 Governatore della Banca d’Italia, sarà a Pavia martedì per parlare di debito sovrano. Visco è stato invitato da Dario Velo, professore ordinario di economia e gestione delle imprese dell'Università di Pavia e presidente del
A due settimane dal via ufficiale dell'Olimpiade della neve di Sochi sale la tensione legata a possibili attentati. E nel mirino finisce di nuovo l'Italia. Un'altra mail di minacce terroristiche, dopo quella di mercoledì, è arrivata ieri al Coni. «Non ci sentiamo intimoriti, siamo in buona
ROMA Non ci sarà un feroce disboscamento di banche come negli Stati Uniti ma la Bce sarà severa nel far uscire dal mercato quelle deboli in un contesto di ripresa lenta che induce alla «cautela rispetto a un eccessivo ottimismo». Il presidente Mario Draghi vuole la fine in Europa degli ist
ROMA Ripresa ancora «debole e incerta», disoccupazione che si sta stabilizzando ma che è raddoppiata in pochi anni a quasi il 13%, sui massimi del dopoguerra e con un vero allarme-giovani. Domanda interna ancora al palo. È la diagnosi del governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, che invit
ROMA Non ci sarà un feroce disboscamento di banche come negli Stati Uniti ma la Bce sarà severa nel far uscire dal mercato quelle deboli in un contesto di ripresa lenta che induce alla «cautela rispetto a un eccessivo ottimismo». Il presidente Mario Draghi vuole la fine in Europa degli ist
Alessandro BarberaRoma. Roma, ieri. Nelle sale barocche del Quirinale è l'ora degli auguri di fine anno. C'è la Roma dei palazzi che contano, politici, giudici, alti funzionari. E c'è il governatore di Banca d'Italia Ignazio Visco, nel vortice per la vicenda della Popolare di Bari. Fra gli invitati
di Nicola Corda wROMA La ripresa c’è, l’Italia accelera e nell’Eurozona non è più la Cenerentola. Ora tirano anche le automobili e da Sergio Marchionne arriva il pieno sostegno al governo. Gli ultimi numeri sono chiari: si cresce e i dati sono ormai stabili da diverse settimane. Lo conferm