Video "Oggi celebriamo la festa delle Forze armate e dell'Unità nazionale, paradossale o no è a loro che dobbiamo memoria e gratitudine. Parliamo di memoria di coloro che sono caduti nel nome della patria". Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a chi gli chiedeva se fosse paradossale oggi dover parlare ancora di conflitto, come in Ucraina, quando si piangono i morti delle guerre del passato. Al termine di una cerimonia al Sacrario militare di Redipuglia (Gorizia), celebrata sotto una forte pioggia, La Russa ha ricordato: "Abbiamo portato il presente alla memoria" dei caduti "nel nome della patria" e "lo abbiamo scritto sull'albo d'onore, come credo è avvenuto ogni anno e avverrà per sempre". Il presidente ha poi lasciato il Sacrario.
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Video Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deposto una corona di fiori in via Caetani, nel luogo dove 47 anni fa - il 9 maggio 1978 - il corpo senza vita dello statista, ucciso dalle Br, venne ritrovato dentro il bagagliaio di una Renault 4 rossa. Con il capo dello Stato anche i presidenti del Senato, Ignazio La Russa; della Camera, Lorenzo Fontana; della Corte costituzionale, Giovanni Amoroso; il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi; il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca; il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
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Video L'aula del Senato ha osservato un minuto di silenzio in ricordo di Alexei Navalny. Dopo il minuto di raccoglimento, annunciato dal presidente Ignazio La Russa, l'aula ha applaudito. Il tutto alla presenza di una delegazione di ragazzi ucraini provenienti da Kharkiv e Odessa, composta da otto ragazzi di età compresa tra i 7 e i 15 anni, alcuni accompagnatori e la vice ambasciatrice della Repubblica di Ucraina in Italia, Oksana Amdzhadin
il caso / pavia La polemica sulla battaglia di El Alamein tra il senatore di Italia Viva, Ivan Scalfarotto, e la deputata di Fratelli d’Italia, Paola Chiesa, ha avuto un seguito tra social network e articoli di giornale. L’onorevole Chiesa av...
Fabrizio Merli