di Giovanni Scarpa wPAVIA Più “cattiveria” e qualche progetto in più dalle zone turistiche che non siano Firenze o Venezia in vista di Expo 2015. Perchè nel turismo più capillare, quello tanto piace agli stranieri, «non siamo pronti». La tirata d’orecchie a quella che viene definita «Itali
alitalia Hogan a Milano tra Sea dipendenti e banche A Milano, il numero uno di Etihad, Hogan, incontra i dipendenti di Alitalia, i banchieri-azionisti dell’ex compagnia di bandiera e cerca di rassicurare i vertici della Sea sul futuro degli scali milanesi, in particolare Malpensa. «I due a
di Giovanni Scarpa wPAVIA Più “cattiveria” e qualche progetto in più dalle zone turistiche che non siano Firenze o Venezia in vista di Expo 2015. Perchè nel turismo più capillare, quello tanto piace agli stranieri, «non siamo pronti». La tirata d’orecchie a quella che viene definita «Itali
Walgreen-Alliance B. nasce colosso farmacie Quasi 15,3 miliardi di dollari per chiudere l’operazione e creare il leader mondiale nel comparto delle farmacie. È la cifra sborsata da Walgreen per rilevare il 55% della svizzera Alliance Boots che ancora non deteneva, di cui 5,29 miliardi di d
ROMA Expo 2015 «deve diventare una vera missione per il rilancio del Paese», rappresenterà «l’Italia che vuole farcela», dice il leader degli industriali Giorgio Squinzi, annunciando che Confindustria scende in campo come partner istituzionale del Padiglione Italia. Mentre sull’ombra delle
ROMA Expo 2015 «deve diventare una vera missione per il rilancio del Paese», rappresenterà «l’Italia che vuole farcela», dice il leader degli industriali Giorgio Squinzi, annunciando che Confindustria scende in campo come partner istituzionale del Padiglione Italia. Mentre sull’ombra delle
ROMA Dimissioni a metà per il supermanager di Expo Antonio Acerbo, inquisito per presunte tangenti nell’assegnazione dell’appalto sulle “Vie d’acqua”. Una decisione salomonica, che «non è un compromesso», ha subito voluto chiarire il commissario unico di Expo Giuseppe Sala. Accettando ieri
ROMA Dimissioni a metà per il supermanager di Expo Antonio Acerbo, inquisito per presunte tangenti nell’assegnazione dell’appalto sulle “Vie d’acqua”. Una decisione salomonica, che «non è un compromesso», ha subito voluto chiarire il commissario unico di Expo Giuseppe Sala. Accettando ieri
ROMA Dimissioni a metà per il supermanager di Expo Antonio Acerbo, inquisito per presunte tangenti nell’assegnazione dell’appalto sulle “Vie d’acqua”. Una decisione salomonica, che «non è un compromesso», ha subito voluto chiarire il commissario unico di Expo Giuseppe Sala. Accettando ieri
MILANO Ha ammesso di essersi dato da fare per assegnare l’appalto da 67 milioni di euro per le «architetture di servizi» in vista dell’Esposizione Universale all’imprenditore vicentino Enrico Maltauro. Ha confermato il tentativo di turbare una gara per i parcheggi di Expo, ma soprattutto h