Dall’asilo di via dei Mille al municipio: organizzano le associazioni dei ciclisti: «Non si può morire andando al lavoro, la politica deve darsi una svegliata»
Silvio Puccio
Tra i premiati Mauretta Cattanei presidente di Anffas: «Questo riconoscimento rende merito a tutte le persone che da anni collaborano con l’associazione»
Sandro Barberis
Silvio Puccio / paviaUn corteo silenzioso di mille persone: associazioni, famiglie e i tanti bambini che hanno conosciuto Daniele Marchi, maestro dell'asilo Giuseppe Negri in Borgo, travolto e ucciso da un'auto che non si è fermata per i soccorsi. È successo una settimana fa in viale della Resistenz
Silvio Puccio / paviaBasta morti e feriti. I ciclisti l'hanno fatto stampare sulle magliette nero lutto: le distribuiranno al corteo di domenica in ricordo di Daniele Marchi, il maestro d'infanzia travolto e ucciso lunedì mentre pedalava in viale della Resistenza. Appuntamento alle 15 in via dei Mil
Giuseppe Negri fu un generoso borghigiano che ebbe il merito di indicare nel testamento i terreni che oggi ricadono nell'oasi Bosco Negri, sulla riva destra del canale Gravellone, gestito dalla Lipu. È giusto che Negri, morto nel 1968 all'età di 81 anni, sia ricordato oggi come un antesignano della
A una settimana dalla morte dell’insegnante, travolto e ucciso mentre andava al lavoro, una folla silenziosa ha attraversato il centro in segno di lutto
Silvio Puccio
TORINO L’eliminazione della Juve dalla Champions League nella fase a gironi rappresenta la prima vera delusione dell’era Conte, il primo stop significativo nel triennio di gestione del tecnico leccese. Significativo, per i risvolti economici oltre che sportivi (oltre 20 milioni di euro di
CARLO E. GARIBOLDIDi Giuseppe Negri ci rimane una fotografia sul barcè con il cane e il fucile da caccia. A lui sono ancora dedicati una scuola materna comunale e il bosco gestito dalla Lipu.Ma quest'uomo magro, schivo e taciturno andrebbe ricordato come l'antesignano dell'ambientalismo. Almeno in q
Lì è ospitato il parco creato sul finire degli anni Sessanta da Antonio Ridella, un veterinario con il pallino della botanica. L’impressione, però, è che gioielli come quello di Pietra Corva, minacciato recentemente di chiusura nei giorni festivi, siano lontani, ben più di quanto dicano le
Lì è ospitato il parco creato sul finire degli anni Sessanta da Antonio Ridella, un veterinario con il pallino della botanica. L’impressione, però, è che gioielli come quello di Pietra Corva, minacciato recentemente di chiusura nei giorni festivi, siano lontani, ben più di quanto dicano le