BRONI Moriva quarant’anni fa in una clinica milanese Giuseppe Faravelli, socialista «scomodo», avversario irriducibile del fascismo che lo costrinse a una lunga diaspora in Francia e Svizzera. «Con lui, il Partito socialista e l’intera democrazia perdono un combattente generoso che nella l
BRONI Moriva quarant’anni fa in una clinica milanese Giuseppe Faravelli, socialista «scomodo», avversario irriducibile del fascismo che lo costrinse a una lunga diaspora in Francia e Svizzera. «Con lui, il Partito socialista e l’intera democrazia perdono un combattente generoso che nella l
BRONI Moriva quarant’anni fa in una clinica milanese Giuseppe Faravelli, socialista «scomodo», avversario irriducibile del fascismo che lo costrinse a una lunga diaspora in Francia e Svizzera. «Con lui, il Partito socialista e l’intera democrazia perdono un combattente generoso che nella l
PAVIA Minacciati, arrestati, messi al bando dal paese natale, spediti al confino. E’ la dura sorte che tocca (anche) agli oppositori pavesi del fascismo dopo la svolta autoritaria del 1925. In luglio, Luigi Montemartini, già deputato socialista, illustre botanico e «padre» della rete di ca
PAVIA Minacciati, arrestati, messi al bando dal paese natale, spediti al confino. E’ la dura sorte che tocca (anche) agli oppositori pavesi del fascismo dopo la svolta autoritaria del 1925. In luglio, Luigi Montemartini, già deputato socialista, illustre botanico e «padre» della rete di ca
PAVIA Minacciati, arrestati, messi al bando dal paese natale, spediti al confino. E’ la dura sorte che tocca (anche) agli oppositori pavesi del fascismo dopo la svolta autoritaria del 1925. In luglio, Luigi Montemartini, già deputato socialista, illustre botanico e «padre» della rete di ca
Caro direttore, spero che tu e i lettori del tuo giornale non accogliate questa mia ricerca come quella di chi fruga ancora fra le rovine di Cartagine. Sto infatti sviluppando una indagine sulla mia generazione (sono del 1935), su quanti sono arrivati, magari temporaneamente, alla politica
Caro direttore, spero che tu e i lettori del tuo giornale non accogliate questa mia ricerca come quella di chi fruga ancora fra le rovine di Cartagine. Sto infatti sviluppando una indagine sulla mia generazione (sono del 1935), su quanti sono arrivati, magari temporaneamente, alla politica
Caro direttore, spero che tu e i lettori del tuo giornale non accogliate questa mia ricerca come quella di chi fruga ancora fra le rovine di Cartagine. Sto infatti sviluppando una indagine sulla mia generazione (sono del 1935), su quanti sono arrivati, magari temporaneamente, alla politica