di Marianna Bruschi wPAVIA Guardia di Finanza all’istituto Cairoli di Pavia. Controlli in borghese per verificare la documentazione sui bilanci della scuola superiore di corso Mazzini. «C’è un’indagine in corso», sottolineano i finanzieri. Al momento non sono emersi dettagli sul contenut
di Marianna Bruschi wPAVIA Guardia di Finanza all’istituto Cairoli di Pavia. Controlli in borghese per verificare la documentazione sui bilanci della scuola superiore di corso Mazzini. «C’è un’indagine in corso», sottolineano i finanzieri. Al momento non sono emersi dettagli sul contenut
PAVIA Il nuovo provveditore di Pavia non c’è ancora. E ora nella questione interviene anche Daniele Bosone. Il presidente della Provincia infatti ha telefonato al direttore regionale dell’Ufficio scolastico lombardo. «Si è venuta a creare una situazione difficile», ha detto il senatore d
PAVIA Il nuovo provveditore di Pavia non c’è ancora. E ora nella questione interviene anche Daniele Bosone. Il presidente della Provincia infatti ha telefonato al direttore regionale dell’Ufficio scolastico lombardo. «Si è venuta a creare una situazione difficile», ha detto il senatore d
PAVIA Il nuovo provveditore di Pavia non c’è ancora. E ora nella questione interviene anche Daniele Bosone. Il presidente della Provincia infatti ha telefonato al direttore regionale dell’Ufficio scolastico lombardo. «Si è venuta a creare una situazione difficile», ha detto il senatore d
di Marianna Bruschi wPAVIA Precari da tredici anni, anche 14. E in un momento di tagli e difficoltà economico la speranza si chiama contratto a tempo indeterminato. Da subito per 54 insegnanti di sostegno di tutta la provincia di Pavia. L’ufficio scolastico provinciale ha comunicato ai sin
di Marianna Bruschi wPAVIA Precari da tredici anni, anche 14. E in un momento di tagli e difficoltà economico la speranza si chiama contratto a tempo indeterminato. Da subito per 54 insegnanti di sostegno di tutta la provincia di Pavia. L’ufficio scolastico provinciale ha comunicato ai sin
BELGIOIOSO Sette insegnanti in quasi cinque mesi. Questo è il numero dei docenti che si sono succeduti in una classe della scuola media a partire da settembre. A determinare una situazione «di grave disagio per i ragazzi», dicono alcuni genitori, è l’assenza prolungata, per malattia, dell’
BELGIOIOSO Sette insegnanti in quasi cinque mesi. Questo è il numero dei docenti che si sono succeduti in una classe della scuola media a partire da settembre. A determinare una situazione «di grave disagio per i ragazzi», dicono alcuni genitori, è l’assenza prolungata, per malattia, dell’
«Quattro classi prime a 30 ore non distruggono il tempo pieno, anzi tutelano le minoranze che vogliono optare per un’altra scelta». Barbara Verza, consigliere comunale Pd, interviene sulla vicenda, dopo la difesa a spada tratta del tempo pieno da parte di due esponenti dello stesso partito