Integrazione scolastica degli alunni stranieri. Su 12 scuole (che dovranno però diventare punto di riferimento anche per quelle limitrofe) potranno essere individuati i docenti (uno per ciascun istituto) che si occuperanno di progetti in ambito interculturale. Per loro ci sarà un «semieson
Integrazione scolastica degli alunni stranieri. Su 12 scuole (che dovranno però diventare punto di riferimento anche per quelle limitrofe) potranno essere individuati i docenti (uno per ciascun istituto) che si occuperanno di progetti in ambito interculturale. Per loro ci sarà un «semieson
Lunedì si aprono ufficialmente le porte delle scuole per insegnanti, bidelli e segretarie, ma ventisette scuole rischiano di essere ancora senza dirigente scolastico. Nonostante all’ufficio scolastico provinciale (nella foto il dirigente Giuseppe Bonelli) nei giorni scorsi si desse per sco
Lunedì si aprono ufficialmente le porte delle scuole per insegnanti, bidelli e segretarie, ma ventisette scuole rischiano di essere ancora senza dirigente scolastico. Nonostante all’ufficio scolastico provinciale (nella foto il dirigente Giuseppe Bonelli) nei giorni scorsi si desse per sco
“Il Comune deve recuperare il debito e rivalersi sulle famiglie, ma non può impedire ad un bambino di usufruire del servizio mensa se ha optato per il tempo scuola che lo prevede”. E’ chiaro Giuseppe Bonelli, dirigente dell’ufficio scolastico provinciale. Il problema si sta allargando a ma
“Il Comune deve recuperare il debito e rivalersi sulle famiglie, ma non può impedire ad un bambino di usufruire del servizio mensa se ha optato per il tempo scuola che lo prevede”. E’ chiaro Giuseppe Bonelli, dirigente dell’ufficio scolastico provinciale. Il problema si sta allargando a ma
Lunedì si aprono ufficialmente le porte delle scuole per insegnanti, bidelli e segretarie, ma ventisette scuole rischiano di essere ancora senza dirigente scolastico. Nonostante all’ufficio scolastico provinciale (nella foto il dirigente Giuseppe Bonelli) nei giorni scorsi si desse per sco
“Il Comune deve recuperare il debito e rivalersi sulle famiglie, ma non può impedire ad un bambino di usufruire del servizio mensa se ha optato per il tempo scuola che lo prevede”. E’ chiaro Giuseppe Bonelli, dirigente dell’ufficio scolastico provinciale. Il problema si sta allargando a ma
Ventidue genitori abitanti nel Tortonese, a Casei Gerola e Frascarolo sono stati denunciati dai carabinieri per non aver iscritto i figli a scuola, violando così l’obbligo della frequenza fino ai 16 anni di età. Il dirigente scolastico della provincia di Pavia, Giuseppe Bonelli, avverte: «
«Il fenomeno della non frequenza scolastica è sicuramente in crescita, anche se è difficile stabilire se questo è dovuto soprattutto al disagio crescente delle famiglie, oppure al fatto che rispetto al passato ora con l’Anagrafe nazionale degli studenti siamo in grado di monitorarlo presso