di Gabriele Rizzardi wROMA Torna a ripetere che il lavoro è la vera emergenza del governo e dà un piccolo dispiacere alla Confindustria: il Tfr deve finire nella busta paga dei lavoratori. Nel giorno in cui il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, annuncia che per il jobs act serve un’app
di Gabriella Cerami wROMA Contratto a tutele crescenti e risorse per gli ammortizzatori sociali. Sono questi i nodi ancora da scogliere. Il jobs act intanto arriverà in aula al Senato senza modifiche rispetto al testo approvato dalla Camera. La commissione Lavoro di Palazzo Madama ha bocci
di Gabriella Cerami wROMA Contratto a tutele crescenti e risorse per gli ammortizzatori sociali. Sono questi i nodi ancora da scogliere. Il jobs act intanto arriverà in aula al Senato senza modifiche rispetto al testo approvato dalla Camera. La commissione Lavoro di Palazzo Madama ha bocci
di Gabriella Cerami wROMA Contratto a tutele crescenti e risorse per gli ammortizzatori sociali. Sono questi i nodi ancora da scogliere. Il jobs act intanto arriverà in aula al Senato senza modifiche rispetto al testo approvato dalla Camera. La commissione Lavoro di Palazzo Madama ha bocci
ROMA La delega sul lavoro sarà, con tutta probabilità, approvata oggi dalla Camera senza ricorrere al voto di fiducia, addirittura con un giorno di anticipo rispetto a quanto previsto dalla conferenza dei Capigruppo di Montecitorio. Nella riunione di ieri, nonostante la bagarre tentata dal
ROMA La delega sul lavoro sarà, con tutta probabilità, approvata oggi dalla Camera senza ricorrere al voto di fiducia, addirittura con un giorno di anticipo rispetto a quanto previsto dalla conferenza dei Capigruppo di Montecitorio. Nella riunione di ieri, nonostante la bagarre tentata dal
ROMA Il governo tenta di spegnere l’incendio che rischia di divampare nella prateria della Pubblica amministrazione, affidandosi alla spending review in cerca di risorse. Dopo i toni muscolari, Renzi autorizza alcuni ministri a prefigurare qualche soluzione per dare risposte al blocco dell
ROMA Non intende transigere sui tempi, Matteo Renzi: al di là delle «tecnicalità parlamentari», il primo gennaio 2015 dovranno essere in vigore le «regole nuove» per il mercato del lavoro. Serve a portare a regime il sistema ma anche a mantenere una promessa fatta all’Europa. Dunque il pre
ROMA Non intende transigere sui tempi, Matteo Renzi: al di là delle «tecnicalità parlamentari», il primo gennaio 2015 dovranno essere in vigore le «regole nuove» per il mercato del lavoro. Serve a portare a regime il sistema ma anche a mantenere una promessa fatta all’Europa. Dunque il pre
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI «Dalle parole ai fatti ce ne passa» urla al megafono un ragazzo dell’associazione “Terra dei Fuochi”. Sono un centinaio a protestare dietro un cordone di poliziotti schierati sotto un torrido sole a protezione del premier Renzi in visita a Bagnoli. Una protest