Video Una persona a 85 anni comincia a pensare se c’è qualcosa di incompiuto che può provare a completare”. È per questo, spiega Giuliano Amato, che ha deciso di accettare la richiesta di Repubblica di parlare del caso di Ustica. E a proposito di Macron precisa: “Ho chiesto di occuparsi della cosa – dice – perché all’epoca della strage era un bambino. Se dimostra che è infondata bene, se no deve chiedere scusa”. E dopo l’intervista, aggiunge, “dopo aver letto tutto quello che è stato scritto, non ho ritrattato niente”. Amato ha indetto un incontro nella sede della stampa estera per rispondere alle questioni sollevate dalla sua intervista rilasciata a Simonetta Fiori su Repubblica: "Ho trovato singolare – ha detto – che in questi giorni sia stato detto che la politica con Ustica non c'entra. La politica può ancora fare molto, se vuole, perché la vicenda di Ustica sia chiarita". Leggli l'articolo
Video C'era anche Luca Leoni Orsenigo, storico leghista della prima ora che il 16 marzo del 1993 sventolò il cappio in parlamento davanti a Giuliano Amato, ad omaggiare Umberto Bossi in occasione della festa per i 40 anni della Lega Nord. "La Lega di allora non avrebbe mai fatto il ponte sullo Stretto" dice ai cronisti. Orsenigo è venuto, dice lui, "a incontrare un po 'di amici" ribadendo come la "Lega Salvini Premier non c'entra niente col movimento autonomista lombardo".
di Daniele Alberti
L’autore degli insulti, il coordinatore di Fratelli d’Italia del IX municipio di Roma Fabrizio Busnengo, viene fatto dimettere
I carcerati di San Vittore: «Quando i cancelli si riaprono fuori non c’è nulla. La maggior parte di noi non riesce più ad affrontare lavoro, famiglia e figli»
I detenuti di "Costituzione Viva"
Il presidente emerito della Corte Costituzionale invita ad andare oltre la sentenza della Consulta: «Immorale attaccare questa scelta. Tutelare i malati che non possono somministrarsi il farmaco»
Serena riformato
La prossima settimana il procuratore capo Francesco Lo Voi e i pm Michele Prestipino e Erminio Amelio faranno il punto sulle indagini
ROMALa procura di Roma valuterà la possibilità di sentire l'ex presidente del Consiglio, Giuliano Amato, dopo i suoi interventi sulla strage di Ustica nei quali ha ribadito quella che per lui è la tesi più probabile: il Dc9 dell'Itavia, la sera del 27 agosto 1980, fu abbattuto «da un caccia francese
«Fandonie che non hanno retto nel dibattimento penale. Perché non le ha raccontate al pm? Perché le dice solo ora ai giornali? È inquietante». Il generale Leonardo Tricarico insorge dopo le rivelazioni di Giuliano Amato a Repubblica che rilanciano la tesi che il Dc9 dell'Itavia precipitato nel mare
Il religioso nel Consiglio di consulenti dell’Onu: «L’AI deve servire al bene comune. Qualcuno creerà nuovi oracoli, la Chiesa potrà parlare con tutti, ma il centro dobbiamo essere noi»
domenico agasso
In Italia non c’è l’opinione pubblica israeliana che ha fermato la riforma della Giustizia di Netanyahu, ma definirsi “basita” senza capire la funzione dei giudici è il suo punto debole: la democrazia si autodifende
Donatella Stasio