La serie tv, tra le più viste al mondo, solleva il tema della persecuzione verso gli uomini e delle personalità narcisistiche. I consigli di un legale che ha seguito più di 200 casi
Cristina Benenati
Gli inquirenti sono convinti della totale colpevolezza del 17enne che dopo l’omicidio aveva mantenuto la sua vita normale tra scuola, aplestra e amici
Lo studente del Vicentino scrive ai familiari delle tre protagoniste della chat: “L’ho fatto senza pensare alle parole, la violenza non è mai giustificata”
LAURA BERLINGHIERI
Questa mattina a Venezia inizia il procedimento per l’omicidio di Giulia Cecchettin. L’assassino rinuncia alla battaglia legale: verso il via libera all’ammissibilità delle prove
Gianluigi Nuzzi
Video "Non mi auguro alcuna vendetta né un trattamento di favore ma solo quello che prevede la legge. Sono sicuro che la giuria e i giudici sapranno giudicare con correttezza". Lo ha detto Gino Cecchettin, papà di Giulia, in una pausa durante la prima udienza del processo a Filippo Turetta, reo confesso dell'omicidio di Giulia Cecchettin, uccisa con 75 coltellate nel novembre 2023. Cecchettin è arrivato in aula indossando una spilla con l'immagine di Giulia. Leggi anche: Inizia il processo per il femminicidio di Giulia Cecchettin. L’avvocato di Turetta: “Non è in aula per evitare il clamore mediatico, ma verrà” | Guarda anche: Processo Cecchettin, la nonna di Giulia: "Turetta avrebbe dovuto essere qui" | Video: L'avvocato di Turetta: "Filippo è assente per via del clamore mediatico"
Video Filippo Turetta lo vedremo mai in aula? "È possibile". Questa la risposta ai cronisti del legale di Filippo Turetta, Giovanni Caruso nel giorno in cui inizia il processo per l'omicidio di Giulia Cecchettin davanti alla Corte d'Assise di Venezia. "Vedo sempre il mio assistito, sta in carcere, è sofferto in espiazione di una pena per un delitto di cui è reo confesso". In merito al processo "non posso anticipare nulla. Oggi ci sarà, non ho dubbi, la costituzione delle parti civili. Non posso anticipare nulla di qualcosa che in realtà è destinato ad essere deciso dalla Corte. Sapete qual è stato il mio tono nel corso di questo anno, immaginatevi se mi metto ad anticipare qualcosa adesso".
Stroncata da un malore a 76 anni. Insieme al figlio Gino e agli altri nipoti ha combattuto in prima linea nella lotta al patriarcato dopo la tragedia della perdita della nipote
Laura Berlinghieri
Tanti eventi in tutta la provincia di Pavia. Ne conoscete altri? segnalateli a redazione@laprovinciapavese.it
Anna Ghezzi
Il movimento per la difesa delle donne: “Lottiamo contro il patriarcato”
Polemica per le parole del ministro. Il padre di Giulia: «Diciamo che ci sono dei valori condivisi e altri sui quali dovremo confrontarci»
Laura Berlinghieri