Laura Pausini al Forum: "Dare l'ergastolo a chi uccide le donne è un segno importante"

Video “Dare l’ergastolo a un uomo che ha ucciso una donna non fa riportare qui la donna, ma è comunque un gesto, un segno importante”. Laura Pausini, ieri sera in concerto al Forum di Assago, ha voluto parlare ancora una volta di femminicidi e di violenza sulle donne. “Non si può lasciare a casa un essere umano che essere umano non è” ha continuato l’artista, e il pubblico presente ha pensato al femminicidio di Giulia Cecchettin, al processo in corso contro il suo assassino, ma anche alla sentenza appena pronunciata nei confronti di Alessandro Impagnatiello, il femminicida di Giulia Tramontano. Laura Pausini ha ricordato anche la storia di una sua fan, Alessia, una donna torinese che ha chiesto aiuto alla cantante. Molte donne si confidano con lei e Pausini fa di tutto per salvarle, a partire dal coinvolgimento delle forze dell’ordine. Alessia, che è stata violentata per anni dal padre, è sopravvissuta. “Se conoscete una donna in pericolo, aiutatela” ha aggiunto Pausini, mostrando sul palco, commossa, il gesto della mano per chiedere aiuto. Un invito a non girarsi dall’altra parte, mentre, come ha concluso Pausini, “le donne uccise, questi angeli, ci guardano”.

"Vuole sapere tutto, i miei spazi non esistono": Geppi Cucciari legge il diario di Giulia Cecchettin

Video Giulia Cecchettin aveva riconosciuto tutti i segnali di allarme nel comportamento di Filippo Turetta. Spesso si invita le donne a prestare attenzione ai "campanelli d’allarme" nelle relazioni, e Giulia non aveva ignorato i suoi. Nel suo diario aveva annotato ogni motivo per convincersi della scelta giusta: lasciarlo. Geppi Cucciari ha letto ad alta voce quei motivi, uno per uno, a Splendida Cornice su Rai3.

Laura Pausini al Forum: "Dare l'ergastolo a chi uccide le donne è un segno importante"

Video “Dare l’ergastolo a un uomo che ha ucciso una donna non fa riportare qui la donna, ma è comunque un gesto, un segno importante”. Laura Pausini, ieri sera in concerto al Forum di Assago, ha voluto parlare ancora una volta di femminicidi e di violenza sulle donne. “Non si può lasciare a casa un essere umano che essere umano non è” ha continuato l’artista, e il pubblico presente ha pensato al femminicidio di Giulia Cecchettin, al processo in corso contro il suo assassino, ma anche alla sentenza appena pronunciata nei confronti di Alessandro Impagnatiello, il femminicida di Giulia Tramontano. Laura Pausini ha ricordato anche la storia di una sua fan, Alessia, una donna torinese che ha chiesto aiuto alla cantante. Molte donne si confidano con lei e Pausini fa di tutto per salvarle, a partire dal coinvolgimento delle forze dell’ordine. Alessia, che è stata violentata per anni dal padre, è sopravvissuta. “Se conoscete una donna in pericolo, aiutatela” ha aggiunto Pausini, mostrando sul palco, commossa, il gesto della mano per chiedere aiuto. Un invito a non girarsi dall’altra parte, mentre, come ha concluso Pausini, “le donne uccise, questi angeli, ci guardano”.

Femminicidio Cecchettin, l'avvocato di Turetta: "Accetterà l'ergastolo. Non sussiste premeditazione"

Video Giovanni Caruso, avvocato di Filippo Turetta con Monica Cornaviera, ha chiesto alla corte d'Assie di Venezia - che deve giudicare il reo confesso del femminicidio di Giulia Cecchettin - di considerare come attenuanti l'insussistenza delle aggravanti, della premeditazione, della crudeltà, degli atti persecutori e del rapporto affettivo. Il legale ha aggiunto che a Turetta "interessa avere un comportamento processuale corretto e accetterà - e non interessa - se avrà l'ergastolo oppure trent'anni". Giulia Cecchettin scriveva: “Se si sente tradito dice che si farà giustizia da solo”