Funerali Giulia Cecchettin, il vescovo di Padova: "Chiediamo pace per Filippo e sua famiglia"

Video "Donaci, Signore, anche la pace del cuore, del mio cuore e del cuore di tutti i presenti, chiediamo la pace del cuore anche per Filippo e la sua famiglia. Il nostro cuore cerca tenerezza, comprensione, affetto, amore. La pace del cuore è pace con se stessi, con il proprio corpo, con la propria psiche, con i propri sentimenti soprattutto quelli che riguardano il senso delle azioni che compiamo e il senso della vita. Il nostro cuore è il luogo dove il Vangelo e la Pasqua di Gesù di Nazareth bussano con delicatezza pronti a dispiegare la loro forza umanizzante". Così il vescovo di Padova, monsignor Claudio Cipolla durante i funerali di Giulia Cecchettin, la 22enne uccisa in provincia di Venezia dall'ex fidanzato Filippo Turetta.

Funerali Giulia Cecchettin, il vescovo di Padova: "Chiediamo pace per Filippo e sua famiglia"

Video "Donaci, Signore, anche la pace del cuore, del mio cuore e del cuore di tutti i presenti, chiediamo la pace del cuore anche per Filippo e la sua famiglia. Il nostro cuore cerca tenerezza, comprensione, affetto, amore. La pace del cuore è pace con se stessi, con il proprio corpo, con la propria psiche, con i propri sentimenti soprattutto quelli che riguardano il senso delle azioni che compiamo e il senso della vita. Il nostro cuore è il luogo dove il Vangelo e la Pasqua di Gesù di Nazareth bussano con delicatezza pronti a dispiegare la loro forza umanizzante". Così il vescovo di Padova, monsignor Claudio Cipolla durante i funerali di Giulia Cecchettin, la 22enne uccisa in provincia di Venezia dall'ex fidanzato Filippo Turetta.

Funerale Giulia Cecchettin: l'ingresso della bara nella Basilica gremita

Video La bara di Giulia Cecchettin, la 22enne di Vigonovo uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta, è entrata nella basilica di Santa Giustina a Padova tra gli applausi di tanti presenti. Il feretro è seguito dal papà di Giulia, Gino, dalla sorella Elena, dal fratello Davide e dai familiari che indossano un fiocco rosso simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Sopra la bara rose bianche. Tra i partecipanti alle esequie le istituzioni locali, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia e il ministro della Giustizia Carlo Nordio.