Violenza sulle donne, Valentina Pitzalis: "Piaga sociale, istituzioni trovino soluzioni"

Video "In occasione della giornata dedicata all'eliminazione della violenza sulle donne, oggi inauguriamo una panchina rossa con Fare X Bene e Catrice. Ma la lotta va portata avanti ogni giorno dell'anno. Per Giulia Cecchettin oggi nelle scuole secondo me avrebbe avuto piu' senso fare un minuto di baccano perche' e' ora di farci sentire per davvero. Certo, anche il minuto di silenzio ha il suo perche'. L'importante e' ricordare Giulia, come tutte le altre donne. Occorre veramente che le istituzioni trovino una soluzione per questa piaga sociale che vede la mattanza delle donne". Cosi' Valentina Pitzalis, vittima e testimone di violenza, nel Giardino antistante il Liceo Vittorini in via Donati. Nel suo discorso rivolto ai ragazzi del Liceo Vittorini, Valentina ha affermato: "Speriamo che queste panchine rosse non debbano piu' essere inaugurate. Vorremmo delle panchine bianche come segno di pace perche' vorrebbe dire che non esiste piu' la violenza di genere, e' un'utopia ma noi ci vogliamo credere".

Femminicidio Giulia Cecchettin, il direttore di dipartimento: "A Giulia conferiremo laurea a tutti gli effetti"

Video "Siamo già pronti a partire con l'iter nel conferimento della laurea in ingegneria biomedica. Non di una laurea postuma o ad honorem, perché ricordiamo che giulia aveva completato tutti gli esami e la tesi. Mancava solo la formalità di una presentazione che Giuia aveva già presentato. Per noi Giulia avrà la laurea in ingegneria biomedica a tutti gli effetti". A parlare è Gaudenzio Meneghesso, Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’informazione dell’Università degli Studi di Padova, frequentato da Giulia Cecchettin.

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Giulia Cecchettin, la sorella Elena: "Tutti gli uomini devono fare mea culpa. Ecco perché"

Video "Se quel suo essere "un po' ossessivo" non fosse stato giustificato, ma fosse stato preso in considerazione come doveva essere fatto magari l'epilogo sarebbe stato diverso. Quando vedete un amico "un po' ossessivo" forse è il caso di parlargli". Le parole della sorella di Giulia Cecchettin, Elena, fuori dalla sua abitazione di Vigonovo, Venezia.  Di Alberto Barberis / Local Team

Femminicidio Cecchettin, il monologo in napoletano dell'attrice Sara Penelope Robin

Video Nelle ore seguenti al femminicidio di Giulia Cecchettin, la nota tiktoker Sara Penelope Robin ha condiviso un monologo in napoletano sul tema della violenza sulle donne. Si è filmata, come come ha fatto spesso nei suoi video diventati virali, mentre è intenta a truccarsi e nel frattempo condivide e interpreta alcune delle frasi che spesso vengono dette per parlare degli uomini violenti: "È un bravo ragazzo", "Fa così perché ti ama". "Questo per me non è un video strappalacrime. È l’inizio di una battaglia. Mi dispiace, ti chiediamo scusa", ha scritto l'attrice condividendo l'interpretazione sui social.

Una concittadina di Giulia Cecchettin: "Qui a Vigonovo ci conosciamo tutti e fa ancora più male"

Video "Vigonovo è un piccolo paesino, una realtà in cui ci conosciamo tutti e siamo cresciuti bene o male tutti assieme. Giulia ha una sorella più grande, però ha anche un fratello più piccolo che ha l'età di mio figlio. A volte hanno giocato anche assieme. E quindi questa cosa ci tocca tutti, perché è l'ennesimo femminicidio però quando capita a casa tua fa ancora più male. L'attesa l'abbiamo vissuta male, era come se fosse mia sorella o mia figlia o mia cugina. Fino a ieri speravamo che l'avesse sequestrata e non temevamo questo epilogo". Così una residente di Vigonovo, una concittadina di Giulia Cecchettin, la ragazza scomparsa e il cui cadavere è stato ritrovato oggi, che ha rilasciato una testimonianza ma è voluta restare anonima. (immagini di Michele Galvan)