Funerali Giulia Cecchettin, l'arrivo del feretro coperto di rose bianche insieme alla famiglia

Video È arrivato sul sagrato della Basilica di Padova il feretro di Giulia Cecchettin, la 22enne uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta. Una bara bianca, coperta di rose bianche. Ad accoglierla i sacerdoti di Vigonovo e Saonara, luoghi che hanno visto crescere la giovane e i familiari di Giulia, papà Gino, la sorella Elena e il fratello Davide. Sui loro vestiti un fiocco rosso, simbolo della lotta alla violenza contro le donne. Fiocco che stato distribuito anche alle persone presenti nella Basilica. Migliaia le persone presenti fuori in piazza per stringersi alla famiglia di Giulia.

Violenza sulle donne, a Napoli graffi rossi sui volti del presepe in onore di Giulia Cecchettin

Video Anche San Gregorio Armeno, strada dei presepi di Napoli, vuole partecipare alla campagna dedicando una Natività dove tutti i pastori, compresa la Sacra Famiglia e gli angeli, hanno sul volto il graffio rosso divenuto simbolo della lotta. "Non poteva che essere dedicato a Giulia ed alla tragedia delle donne vittime di violenza il presepe di quest'anno. Con questo segno rosso sul volto dei miei pastori ci ricorderemo di Giulia anche in questi giorni di festa": sotto la Natività l'artigiano del presepe Genny Di Virgilio ha ribadito l'appello scrivendo su un piccolo cartoncino 'Mai più'