MIRADOLO Lei aveva fatto da autista e aveva atteso in macchina, lui era entrato nell’abitazione di via Roma a Miradolo, dopo l’ora di cena, e aveva rapinato il padrone di casa, un pensionato di 86 anni. Il 25 febbraio Daniela Mocanu, 31 anni, romena e il suo fidanzato Nikolin Pali, 39 anni
di Fabrizio Merli w VOGHERA La loro “firma” era lo spray urticante spruzzato in faccia alle vittime, sempre anziani. Adesso il sostituto procuratore Giovanni Benelli ha chiuso le indagini e ne ha chiesto il rinvìo a giudizio in relazione a due episodi di rapina e uno di furto. La richiesta
MIRADOLO Lei aveva fatto da autista e aveva atteso in macchina, lui era entrato nell’abitazione di via Roma a Miradolo, dopo l’ora di cena, e aveva rapinato il padrone di casa, un pensionato di 86 anni. Il 25 febbraio Daniela Mocanu, 31 anni, romena e il suo fidanzato Nikolin Pali, 39 anni
MIRADOLO Lei aveva fatto da autista e aveva atteso in macchina, lui era entrato nell’abitazione di via Roma a Miradolo, dopo l’ora di cena, e aveva rapinato il padrone di casa, un pensionato di 86 anni. Il 25 febbraio Daniela Mocanu, 31 anni, romena e il suo fidanzato Nikolin Pali, 39 anni
Il molestatore della Rianimazione I del San Matteo (nella foto) è tornato a farsi vivo anche dopo l’apertura formale dell’inchiesta. L’uomo che sta minacciando soprattutto il personale infermieristico del reparto del San Matteo ha proseguito con telefonate non certo piacevoli. Intanto l’in
MOTTA VISCONTI Cellulari e computer sotto esame, alla ricerca di indizi di un piano dietro la strage. Il magistrato della procura di Pavia Giovanni Benelli ha disposto accertamenti tecnici sui telefoni e sui pc sequestrati a Carlo Lissi, l’informatico accusato di avere ucciso a coltellate,
MOTTA VISCONTI Cellulari e computer sotto esame, alla ricerca di indizi di un piano dietro la strage. Il magistrato della procura di Pavia Giovanni Benelli ha disposto accertamenti tecnici sui telefoni e sui pc sequestrati a Carlo Lissi, l’informatico accusato di avere ucciso a coltellate,
PAVIA Carlo Lissi resterà in carcere. Lo ha deciso ieri il giudice delle indagini preliminari, Anna Maria Oddone. Si è dimostrato «privo di sentimenti e incapace di mostrare emozioni», e se lasciato libero potrebbe uccidere ancora. La sua versione dei fatti si era incrinata solo quando il
PAVIA Carlo Lissi resterà in carcere. Lo ha deciso ieri il giudice delle indagini preliminari, Anna Maria Oddone. Si è dimostrato «privo di sentimenti e incapace di mostrare emozioni», e se lasciato libero potrebbe uccidere ancora. La sua versione dei fatti si era incrinata solo quando il
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Casa, dolce casa. Ma per una coppia di coniugi, l’acquisto di un appartamento a Cervesina è diventato una sorta di incubo e i 185mila euro già sborsati non li mettono al sicuro dalla possibilità di perderlo in futuro. Dietro la vendita, secondo le conclusioni