di Gabriele Rizzardi wROMA «Non si va da nessuna parte con le riforme senza cuore: continueremo a fare le riforme costi quel che costi. Noi siamo qui e non molliamo di un centimetro. Questo Paese lo cambiamo davvero». È un Matteo Renzi determinato e sicuro quello che si presenta all’inaugu
ROMA Previsioni tutte riviste al ribasso ma è di «cauto ottimismo» la sintesi degli economisti di Confindustria nel rapporto di metà anno sugli scenari economici. Il leader degli industriali Giorgio Squinzi prende atto di numeri ancora «difficili da accettare» ma anche di «prospettive in m
di Lorenzo Robustelli wYPRES L’Italia non intende chiedere disforare i vincoli, ma chiede maggiore flessibilità per l’Europa. Il premier Matteo Renzi a quanto si apprende lo avrebbe ribadito durante la cena informale dei 28 capi di Stato e di Governo riuniti a Ypres. E alla cancelliera Ang
ROMA Previsioni tutte riviste al ribasso ma è di «cauto ottimismo» la sintesi degli economisti di Confindustria nel rapporto di metà anno sugli scenari economici. Il leader degli industriali Giorgio Squinzi prende atto di numeri ancora «difficili da accettare» ma anche di «prospettive in m
milano Uberpop illegale, prima vittoria dei tassisti Il servizio pubblico può essere effettuato solo da taxi o da servizio di noleggi ocon conducente (ncc) e chiunque altro lo svolge, lo fa al di fuori della legge. Il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi cerca così di mettere fine alla lot
milano Uberpop illegale, prima vittoria dei tassisti Il servizio pubblico può essere effettuato solo da taxi o da servizio di noleggi ocon conducente (ncc) e chiunque altro lo svolge, lo fa al di fuori della legge. Il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi cerca così di mettere fine alla lot
di Vindice Lecis wROMA Dal ministro Poletti arriva un no alla concertazione e un segnale muscolare al Parlamento. Il titolare del Lavoro concorda con il premier Renzi che «la concertazione non esiste», preferendo al suo posto un semplice «dialogo ma alla fine il governo decide, si prende l
ROMA È scontro a tre sul jobs act. Dopo l’apprezzamento per lo sconto fiscale diretto ai lavoratori dipendenti (pur chiedendo di guardare anche ai pensionati), la Cgil fa sentire la sua ira contro le misure sul lavoro che semplificano contratti a termine e apprendistato. Apprezzate, invece
ROMA È scontro a tre sul jobs act. Dopo l’apprezzamento per lo sconto fiscale diretto ai lavoratori dipendenti (pur chiedendo di guardare anche ai pensionati), la Cgil fa sentire la sua ira contro le misure sul lavoro che semplificano contratti a termine e apprendistato. Apprezzate, invece
ROMA È scontro a tre sul jobs act. Dopo l’apprezzamento per lo sconto fiscale diretto ai lavoratori dipendenti (pur chiedendo di guardare anche ai pensionati), la Cgil fa sentire la sua ira contro le misure sul lavoro che semplificano contratti a termine e apprendistato. Apprezzate, invece