TARANTO Si legge timore, qualche perplessità e comunque attesa negli sguardi degli operai dell’Ilva di Taranto tornati al lavoro ieri mattina, all’indomani della decisione del governo di commissariare temporaneamente lo stabilimento affidandone la gestione all’ex amministratore delegato
TARANTO Si legge timore, qualche perplessità e comunque attesa negli sguardi degli operai dell’Ilva di Taranto tornati al lavoro ieri mattina, all’indomani della decisione del governo di commissariare temporaneamente lo stabilimento affidandone la gestione all’ex amministratore delegato
BAGNAIA (SI) «Noi vediamo segnali incoraggianti». Così il presidente di Fiat, John Elkann, ha commentato le dichiarazioni del numero uno di Confindustria, Giorgio Squinzi, secondo cui il Nord Italia si trova sull’orlo del baratro. «Noi vediamo segnali incoraggianti e stiamo crescendo anc
BAGNAIA (SI) «Noi vediamo segnali incoraggianti». Così il presidente di Fiat, John Elkann, ha commentato le dichiarazioni del numero uno di Confindustria, Giorgio Squinzi, secondo cui il Nord Italia si trova sull’orlo del baratro. «Noi vediamo segnali incoraggianti e stiamo crescendo anc
ROMA L’economia italiana nel primo trimestre di quest’anno è andata peggio del previsto. I dati già negativi diffusi circa un mese fa dall’Istat sono stati rivisti al ribasso: il Pil a gennaio-marzo 2013 è calato dello 0,6% rispetto al trimestre precedente e del 2,4% rispetto al primo trim
TARANTO Si legge timore, qualche perplessità e comunque attesa negli sguardi degli operai dell’Ilva di Taranto tornati al lavoro ieri mattina, all’indomani della decisione del governo di commissariare temporaneamente lo stabilimento affidandone la gestione all’ex amministratore delegato
di Andrea Di Stefano wMILANO «È lapalissiano» che «se vogliamo far ripartire il Paese, dobbiamo cominciare dalle imprese». La posizione del Presidente di Confindustria sul nodo Imu sulle attività imprenditoriali è molto netta anche se poi Giorgio Squinzi, rispondendo all'alternativa tra
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Se vuole la fiducia dei mercati e dell’Unione europea l’Italia deve fare le riforme strutturali. Oramai è il mantra quotidiano in Europa, e dopo che mercoledì è stato il turno del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, ieri è stata la Ban
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Se vuole la fiducia dei mercati e dell’Unione europea l’Italia deve fare le riforme strutturali. Oramai è il mantra quotidiano in Europa, e dopo che mercoledì è stato il turno del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, ieri è stata la Ban
Nato a Fucecchio, il paese di Indro Montanelli, il 7 maggio 1966, Andrea Tafi è ricordato soprattutto per il successo nella Parigi-Roubaix del 1999. Nell’Inferno del Nord era andato anche prima sfiorando l’impresa nel ’96 (terzo) e l’anno dopo (secondo). Era il periodo d’oro della Mapei,