«Con il voto in assemblea Asm, il “re” Depaoli è nudo». La pensa così Antonio Bobbio Pallavicini (foto), capogruppo di Forza Italia a palazzo Mezzabarba. «In campagna elettorale aveva detto di volere l’amministratore unico per Asm. Poi il Pd ha detto che non si poteva fare, ma quando Depao
«Si solleva pretestuosamente un caso di incompatibilità che non esiste». Massimo Depaoli (foto), sindaco di Pavia, ieri aveva pubblicamente lanciato la sfida alla governance della ex municipalizzata. «In realtà – aggiunge – questo è un balletto di scuse per nascondere il fatto che si vogli
«Con il voto in assemblea Asm, il “re” Depaoli è nudo». La pensa così Antonio Bobbio Pallavicini (foto), capogruppo di Forza Italia a palazzo Mezzabarba. «In campagna elettorale aveva detto di volere l’amministratore unico per Asm. Poi il Pd ha detto che non si poteva fare, ma quando Depao
«Con il voto in assemblea Asm, il “re” Depaoli è nudo». La pensa così Antonio Bobbio Pallavicini (foto), capogruppo di Forza Italia a palazzo Mezzabarba. «In campagna elettorale aveva detto di volere l’amministratore unico per Asm. Poi il Pd ha detto che non si poteva fare, ma quando Depao
PAVIA E alla fine passò il nome indicato dal sindaco di Pavia, nonchè socio al 95,7 per cento. Vito Savino, ingegnere, è stato valutato come una “candidatura autorevole” da parte del comitato per gli investimenti e le linee di indirizzo di Linea group holding. Salvo sorprese, dovrebbe esse
PAVIA E alla fine passò il nome indicato dal sindaco di Pavia, nonchè socio al 95,7 per cento. Vito Savino, ingegnere, è stato valutato come una “candidatura autorevole” da parte del comitato per gli investimenti e le linee di indirizzo di Linea group holding. Salvo sorprese, dovrebbe esse
PAVIA E alla fine passò il nome indicato dal sindaco di Pavia, nonchè socio al 95,7 per cento. Vito Savino, ingegnere, è stato valutato come una “candidatura autorevole” da parte del comitato per gli investimenti e le linee di indirizzo di Linea group holding. Salvo sorprese, dovrebbe esse
«Si solleva pretestuosamente un caso di incompatibilità che non esiste». Massimo Depaoli (foto), sindaco di Pavia, ieri aveva pubblicamente lanciato la sfida alla governance della ex municipalizzata. «In realtà – aggiunge – questo è un balletto di scuse per nascondere il fatto che si vogli
«Si solleva pretestuosamente un caso di incompatibilità che non esiste». Massimo Depaoli (foto), sindaco di Pavia, ieri aveva pubblicamente lanciato la sfida alla governance della ex municipalizzata. «In realtà – aggiunge – questo è un balletto di scuse per nascondere il fatto che si vogli
La consigliera comunale Barbara Longo (Forza Italia) sollecita ancora risposte dal segretario generale circa una presunta incompatibilità di Silvia Vinci nel ruolo di amministratore di Asm. «Già in Consiglio comunale – scrive la consigliera – ho chiesto al sindaco chiarimenti sui presunti