di Maria Berlinguer wROMA Da lunedì stop alle iscrizioni al Pd. La direzione del partito ha accolto la proposta di Guglielmo Epifani di bloccare il tesseramento per uscire dall’imbarazzante boom di adesioni sospette in vista delle primarie. Ma anche sulla decisione della direzione non c’è
di Maria Berlinguer wROMA E’ finita nel caos più totale e con reciproche accuse di aver fatto saltare il banco l’Assemblea del Pd che avrebbe dovuto stabilire data e regole del congresso del partito. Il colpo di scena fa saltare l’intesa quando molti delegati hanno già lasciato l’Auditoriu
di Maria Berlinguer wROMA «Se Matteo Renzi presenterà un documento chiaro sul presente, netto sul passato e capace di definire la fisionomia del partito a vocazione maggioritaria avrà il mio consenso». L’ultimo endorsement a favore della scalata del sindaco di Firenze alla guida del Pd lo
di Maria Berlinguer wROMA E’ finita nel caos più totale e con reciproche accuse di aver fatto saltare il banco l’Assemblea del Pd che avrebbe dovuto stabilire data e regole del congresso del partito. Il colpo di scena fa saltare l’intesa quando molti delegati hanno già lasciato l’Auditoriu
di Maria Berlinguer wROMA E’ finita nel caos più totale e con reciproche accuse di aver fatto saltare il banco l’Assemblea del Pd che avrebbe dovuto stabilire data e regole del congresso del partito. Il colpo di scena fa saltare l’intesa quando molti delegati hanno già lasciato l’Auditoriu
ROMA Il premier Enrico Letta andrà e parlerà, blindando ancora una volta l'azione del governo e chiedendo di scrivere insieme nell'azione dell'esecutivo il «dna» del nuovo Pd. Sarà in direzione, ma non prenderà la parola tenendo fede al voto di silenzio, Matteo Renzi, in pressing con i suo
ROMA Il premier Enrico Letta andrà e parlerà, blindando ancora una volta l'azione del governo e chiedendo di scrivere insieme nell'azione dell'esecutivo il «dna» del nuovo Pd. Sarà in direzione, ma non prenderà la parola tenendo fede al voto di silenzio, Matteo Renzi, in pressing con i suo
ROMA Il premier Enrico Letta andrà e parlerà, blindando ancora una volta l'azione del governo e chiedendo di scrivere insieme nell'azione dell'esecutivo il «dna» del nuovo Pd. Sarà in direzione, ma non prenderà la parola tenendo fede al voto di silenzio, Matteo Renzi, in pressing con i suo
di Lorenzo Robustelli wSTRASBURGO È iniziata male l’ottava legislatura dal Parlamento europeo, con un presidente eletto che prende meno voti dei tre vice presidenti, un manipolo di deputati che volta le spalle mentre si esegue l’inno europeo, e per giunta con Beppe Grillo che arriva e dice
di Lorenzo Robustelli wSTRASBURGO È iniziata male l’ottava legislatura dal Parlamento europeo, con un presidente eletto che prende meno voti dei tre vice presidenti, un manipolo di deputati che volta le spalle mentre si esegue l’inno europeo, e per giunta con Beppe Grillo che arriva e dice