di Gabriele Rizzardi wROMA La prima grande votazione sul successore di Giorgio Napolitano si chiude a Montecitorio, come era largamente previsto, con un trionfo di schede bianche (538). Anche perché Pd, Forza Italia e i centristi di Area Popolare hanno deciso di non scrivere nomi e questa
di Gabriele Rizzardi wROMA La prima grande votazione sul successore di Giorgio Napolitano si chiude a Montecitorio, come era largamente previsto, con un trionfo di schede bianche (538). Anche perché Pd, Forza Italia e i centristi di Area Popolare hanno deciso di non scrivere nomi e questa
di Gabriele Rizzardi wROMA La prima grande votazione sul successore di Giorgio Napolitano si chiude a Montecitorio, come era largamente previsto, con un trionfo di schede bianche (538). Anche perché Pd, Forza Italia e i centristi di Area Popolare hanno deciso di non scrivere nomi e questa
di Maria Berlinguer wROMA Anche la dodicesima votazione del Parlamento in seduta congiunta per eleggere due giudici della Corte costituzionale e di due membri del Csm è andata a vuoto. Luciano Violante e Donato Bruno non ce l’hanno fatta neanche dopo il durissimo monito di Giorgio Napolita
di Maria Berlinguer wROMA «Sono un uomo molto generoso con tutti, ma qui mi si chiede troppo». Così Silvio Berlusconi gela dopo quasi tre ore di colloquio a palazzo Chigi la richiesta di Matteo Renzi di introdurre le preferenze nella riforma elettorale, che qualche malumore lo sta creando
di Maria Berlinguer wROMA Anche la dodicesima votazione del Parlamento in seduta congiunta per eleggere due giudici della Corte costituzionale e di due membri del Csm è andata a vuoto. Luciano Violante e Donato Bruno non ce l’hanno fatta neanche dopo il durissimo monito di Giorgio Napolita
di Maria Berlinguer wROMA Anche la dodicesima votazione del Parlamento in seduta congiunta per eleggere due giudici della Corte costituzionale e di due membri del Csm è andata a vuoto. Luciano Violante e Donato Bruno non ce l’hanno fatta neanche dopo il durissimo monito di Giorgio Napolita
VENEZIA A “parlare” nell’inchiesta Mose adesso sono le carte, migliaia e migliaia di atti e trascrizioni di interrogatori raccolti in una quindicina di faldoni su cui adesso dovranno lavorare gli avvocati della difesa. Ma intanto spunta anche un collegamento tra il sistema di tangenti del
di Fiammetta Cupellaro wROMA Una cupola di manager, imprenditori e politici si spartivano gli appalti dell’Expo 2015 e della sanità lombarda. Dopo 22 anni, Milano è ripiombata nel clima di Tangentopoli. Un’inchiesta condotta dai pm Claudio Gittardi del pool antimafia, Antonio D’Allesio (an
di Fiammetta Cupellaro wROMA Una cupola di manager, imprenditori e politici si spartivano gli appalti dell’Expo 2015 e della sanità lombarda. Dopo 22 anni, Milano è ripiombata nel clima di Tangentopoli. Un’inchiesta condotta dai pm Claudio Gittardi del pool antimafia, Antonio D’Allesio (an