di Nicola Corda wROMA Piuttosto che nomi, non ci sono cognomi alternativi. Quello di Silvio è un partito personale, la figlia Marina è la più adatta non per capacità politiche ma perché è l'unica che può rispondere alla perfezione alla logica del marketing elettorale. L'unica che, in caso
ROMA Il “boss” di Mafia Capitale, l’ex terrorista nero temuto dal “mondo di sotto” e, secondo il suo braccio destro Salvatore Buzzi, anche dal “mondo di sopra” («c’hanno paura de lui, c’hanno paura!»), dopo il trasferimento nel carcere di Tolmezzo (Udine), ora rischia anche il 41 bis. A ch
ROMA Il “boss” di Mafia Capitale, l’ex terrorista nero temuto dal “mondo di sotto” e, secondo il suo braccio destro Salvatore Buzzi, anche dal “mondo di sopra” («c’hanno paura de lui, c’hanno paura!»), dopo il trasferimento nel carcere di Tolmezzo (Udine), ora rischia anche il 41 bis. A ch
ROMA Il “boss” di Mafia Capitale, l’ex terrorista nero temuto dal “mondo di sotto” e, secondo il suo braccio destro Salvatore Buzzi, anche dal “mondo di sopra” («c’hanno paura de lui, c’hanno paura!»), dopo il trasferimento nel carcere di Tolmezzo (Udine), ora rischia anche il 41 bis. A ch
ROMA Che gli interessi affaristici della cupola di Roma guidata dall’ex terrorista Nar, Massimo Carminati, fossero indirizzati anche sulla Regione oltreché sulla Capitale era ormai chiaro. E a confermarlo sono le carte dell’inchiesta. È da lì che spuntano informazioni riguardanti un “dossi
ROMA Che gli interessi affaristici della cupola di Roma guidata dall’ex terrorista Nar, Massimo Carminati, fossero indirizzati anche sulla Regione oltreché sulla Capitale era ormai chiaro. E a confermarlo sono le carte dell’inchiesta. È da lì che spuntano informazioni riguardanti un “dossi
ROMA Che gli interessi affaristici della cupola di Roma guidata dall’ex terrorista Nar, Massimo Carminati, fossero indirizzati anche sulla Regione oltreché sulla Capitale era ormai chiaro. E a confermarlo sono le carte dell’inchiesta. È da lì che spuntano informazioni riguardanti un “dossi
La decisione di fare un passo indietro l’ha prima comunicata a Gianni Letta e poi l’ha resa nota alle agenzie. Antonio Catricalà ha deciso di ritirare la candidatura alla Consulta, dopo essere stato impallinato fuoco amico dei franchi tiratori di Forza Italia in Parlamento. «Non provo ness
La decisione di fare un passo indietro l’ha prima comunicata a Gianni Letta e poi l’ha resa nota alle agenzie. Antonio Catricalà ha deciso di ritirare la candidatura alla Consulta, dopo essere stato impallinato fuoco amico dei franchi tiratori di Forza Italia in Parlamento. «Non provo ness
La decisione di fare un passo indietro l’ha prima comunicata a Gianni Letta e poi l’ha resa nota alle agenzie. Antonio Catricalà ha deciso di ritirare la candidatura alla Consulta, dopo essere stato impallinato fuoco amico dei franchi tiratori di Forza Italia in Parlamento. «Non provo ness