di Vindice Lecis wROMA La sinistra Pd avverte Renzi: così com’è la delega sul lavoro non può essere votata. E Maurizio Landini annuncia che la Cgil non intende fermarsi alla manifestazione del 25 ottobre ma proseguire nella mobilitazione contro il jobs act. Il leader della Fiom chiede a Re
di Vindice Lecis wROMA La sinistra Pd avverte Renzi: così com’è la delega sul lavoro non può essere votata. E Maurizio Landini annuncia che la Cgil non intende fermarsi alla manifestazione del 25 ottobre ma proseguire nella mobilitazione contro il jobs act. Il leader della Fiom chiede a Re
di Vindice Lecis wROMA La sinistra Pd avverte Renzi: così com’è la delega sul lavoro non può essere votata. E Maurizio Landini annuncia che la Cgil non intende fermarsi alla manifestazione del 25 ottobre ma proseguire nella mobilitazione contro il jobs act. Il leader della Fiom chiede a Re
di Nicola Corda wROMA Alla ricerca di un’intesa per evitare lo scontro frontale. Sulla legge delega del lavoro la minoranza del Partito democratico mette in campo tutte le possibili mediazioni e manda segnali di pace a Renzi. «Una sintesi è possibile e anche agevole, basta volerlo» è l’ind
di Nicola Corda wROMA Alla ricerca di un’intesa per evitare lo scontro frontale. Sulla legge delega del lavoro la minoranza del Partito democratico mette in campo tutte le possibili mediazioni e manda segnali di pace a Renzi. «Una sintesi è possibile e anche agevole, basta volerlo» è l’ind
il retroscenaCarlo Bertini / RomaLa «notte dei lunghi coltelli». Così è sempre stata chiamata dai tempi dell'Ulivo e, malgrado Enrico Letta abbia provato a evitarlo anche stavolta nel «suo» Pd non è andata diversamente. Al punto che Dario Stefàno, presidente della commissione Ue del Senato, esce dal
di Nicola Corda wROMA L’addio di Sergio Cofferati al Pd unito al caso del decreto fiscale «certamente non aiutano a costruire un clima positivo» per il voto sul successore di Giorgio Napolitano. Lo ha detto Stefano Fassina della minoranza democratica aggiungendo che «il modo sbrigativo, of
di Gabriele Rizzardi wROMA «Se vogliamo continuare a farci del male per altri dieci giorni sulla delega fiscale parlando della “manina”, si sappia che la manina è la mia». Alle cinque della sera, parlando all’assemblea del Pd riunita a Montecitorio, Matteo Renzi prova a far calare il sipar
di Gabriele Rizzardi wROMA «Se vogliamo continuare a farci del male per altri dieci giorni sulla delega fiscale parlando della “manina”, si sappia che la manina è la mia». Alle cinque della sera, parlando all’assemblea del Pd riunita a Montecitorio, Matteo Renzi prova a far calare il sipar
di Gabriele Rizzardi wROMA «Se vogliamo continuare a farci del male per altri dieci giorni sulla delega fiscale parlando della “manina”, si sappia che la manina è la mia». Alle cinque della sera, parlando all’assemblea del Pd riunita a Montecitorio, Matteo Renzi prova a far calare il sipar