di Gabriele Rizzardi wROMA Lo scontro sulle riforme questa volta è frontale e le opposizioni, tutte unite contro Renzi nel chiedere uno stop alla seduta fiume, annunciano l’Aventino, cioè l’abbandono dell’Aula di Montecitorio. Ma il premier non si fa intimidire e in serata, dopo aver riuni
ROMA Sergio Chiamparino, spesso tirato per la giacca negli ultimi tempi, rompe gli indugi e dà la propria disponibilità a «dare una mano» al Pd, e cioè a candidarsi al Congresso di ottobre. Annuncio che smuove le acque perché lascia capire che dietro questa candidatura le varie correnti
ROMA Sergio Chiamparino, spesso tirato per la giacca negli ultimi tempi, rompe gli indugi e dà la propria disponibilità a «dare una mano» al Pd, e cioè a candidarsi al Congresso di ottobre. Annuncio che smuove le acque perché lascia capire che dietro questa candidatura le varie correnti
(segue dalla prima pagina) Quello che appare certo, a giudicare dall’incessante innalzarsi dei toni barricadieri, è che la convivenza all’interno della stessa formazione politica tra le “anime” e le aree in contrasto si rivela ogni giorno che passa sempre più problematica, in primis perché
(segue dalla prima pagina) Quello che appare certo, a giudicare dall’incessante innalzarsi dei toni barricadieri, è che la convivenza all’interno della stessa formazione politica tra le “anime” e le aree in contrasto si rivela ogni giorno che passa sempre più problematica, in primis perché
(segue dalla prima pagina) Quello che appare certo, a giudicare dall’incessante innalzarsi dei toni barricadieri, è che la convivenza all’interno della stessa formazione politica tra le “anime” e le aree in contrasto si rivela ogni giorno che passa sempre più problematica, in primis perché
ROMA «Il Pd sa da che parte stare. Sta dalla parte dei più deboli. La mia sinistra non ha bisogno di esami del sangue». Accusato dalla minoranza del Pd e dai sindacati di voler fare una politica di destra, Matteo Renzi replica ai suoi detrattori con una lettera inviata a Repubblica. Il pre
ROMA «Il Pd sa da che parte stare. Sta dalla parte dei più deboli. La mia sinistra non ha bisogno di esami del sangue». Accusato dalla minoranza del Pd e dai sindacati di voler fare una politica di destra, Matteo Renzi replica ai suoi detrattori con una lettera inviata a Repubblica. Il pre
ROMA «Il Pd sa da che parte stare. Sta dalla parte dei più deboli. La mia sinistra non ha bisogno di esami del sangue». Accusato dalla minoranza del Pd e dai sindacati di voler fare una politica di destra, Matteo Renzi replica ai suoi detrattori con una lettera inviata a Repubblica. Il pre
di Vindice Lecis wROMA La sinistra Pd avverte Renzi: così com’è la delega sul lavoro non può essere votata. E Maurizio Landini annuncia che la Cgil non intende fermarsi alla manifestazione del 25 ottobre ma proseguire nella mobilitazione contro il jobs act. Il leader della Fiom chiede a Re