Lesioni lievi per il ciclista 82enne che ieri mattina è stato urtato da un furgone in via Matteotti. Nel ripartire il conducente avrebbe inserito la retromarcia non vedendo l’anziano. Sul posto sono intervenute la Croce Garlaschese e una pattuglia della polizia locale di Garlasco per i ril
Lesioni lievi per il ciclista 82enne che ieri mattina è stato urtato da un furgone in via Matteotti. Nel ripartire il conducente avrebbe inserito la retromarcia non vedendo l’anziano. Sul posto sono intervenute la Croce Garlaschese e una pattuglia della polizia locale di Garlasco per i ril
dall’inviato Lorella Gualco wMILANO «Chiediamo giustizia per Chiara». Con queste parole è cominciata e con queste parole è finita la lunga giornata dedicata agli interventi dei legali della famiglia Poggi nel processo d’appello bis per il delitto di Garlasco. Secondo i legali di parte civi
di Anna Mangiarotti wGARLASCO «Tre minuti per uccidere Chiara, un’altra decina di minuti per lavarsi nel bagno di villa Poggi e tornare a villa Stasi in bicicletta. Un tempo totale di un quarto d’ora, al massimo: si inserisce ampiamente nel buco” nell’alibi di Alberto, per un delitto preme
Lesioni lievi per il ciclista 82enne che ieri mattina è stato urtato da un furgone in via Matteotti. Nel ripartire il conducente avrebbe inserito la retromarcia non vedendo l’anziano. Sul posto sono intervenute la Croce Garlaschese e una pattuglia della polizia locale di Garlasco per i ril
di Anna Mangiarotti wGARLASCO «Tre minuti per uccidere Chiara, un’altra decina di minuti per lavarsi nel bagno di villa Poggi e tornare a villa Stasi in bicicletta. Un tempo totale di un quarto d’ora, al massimo: si inserisce ampiamente nel buco” nell’alibi di Alberto, per un delitto preme
di Anna Mangiarotti wGARLASCO «Tre minuti per uccidere Chiara, un’altra decina di minuti per lavarsi nel bagno di villa Poggi e tornare a villa Stasi in bicicletta. Un tempo totale di un quarto d’ora, al massimo: si inserisce ampiamente nel buco” nell’alibi di Alberto, per un delitto preme
PAVIA Oltre alle condanne, confermati anche i risarcimenti. Per il Comune di Pavia i giudici di appello di Milano hanno ribadito una provvisionale di 300mila euro per il danno di immagine alla città e 3mila euro di spese legali. Il Comune, che si era costituito parte civile nella persona d
PAVIA Oltre alle condanne, confermati anche i risarcimenti. Per il Comune di Pavia i giudici di appello di Milano hanno ribadito una provvisionale di 300mila euro per il danno di immagine alla città e 3mila euro di spese legali. Il Comune, che si era costituito parte civile nella persona d
Domani mattina i periti tornano a villa Poggi. Gli esperti incaricati dai giudici entreranno nell’abitazione di via Pascoli 8, dove il 13 agosto 2007 Chiara Poggi, 26 anni, fu trovata morta dal fidanzato Alberto Stasi, accusato dell’omicidio e imputato nel processo d’appello bis a Milano.