Sandro Barberis/ casorateL'ex pugile e concorrente dell'Isola dei Famosi, Franco Terlizzi 60enne di Casorate, ha chiesto di patteggiare tre anni e mezzo. A settembre 2022 Terlizzi era rimasto coinvolto e fermato in un'inchiesta della Dda di Milano per associazione a delinquere collegata alla 'ndrang
È stata ascoltata ieri dal pm Gianluca Prisco la donna che ha raccontato di aver perso il bimbo che portava in grembo a causa di un colpo con un manganello che avrebbe subito nel corso dei tafferugli che si sono verificati martedì scorso a Milano, in zona Corvetto, dopo lo sgombero di due
È stata ascoltata ieri dal pm Gianluca Prisco la donna che ha raccontato di aver perso il bimbo che portava in grembo a causa di un colpo con un manganello che avrebbe subito nel corso dei tafferugli che si sono verificati martedì scorso a Milano, in zona Corvetto, dopo lo sgombero di due
È stata ascoltata ieri dal pm Gianluca Prisco la donna che ha raccontato di aver perso il bimbo che portava in grembo a causa di un colpo con un manganello che avrebbe subito nel corso dei tafferugli che si sono verificati martedì scorso a Milano, in zona Corvetto, dopo lo sgombero di due
CERANOVAUndici condanne, per pene dai 7 ai 13 anni e mezzo. Le richieste sono state formulate ieri in tribunale a Milano, dal pm Gianluca Prisco, nei confronti dei partecipanti a un'organizzazione che, per l'accusa, sfruttava i migranti per lucrare sull'emergenza sbarchi. La pena più alta, a 13 anni
Adriano Agatti / zemeCi sono anche due lomellini tra i 37 arrestati dai carabinieri perché coinvolti in un maxi traffico internazionale di cocaina.La figura più importante è Gabriele Franchi, 48 anni, residente a Zeme, in cascina Santa Maria Serena. Il secondo arrestato pavese è una giovane donna, A
MILANO. Rischia di andare a processo anche a Milano, e sempre con l'accusa di finanziamento illecito, il tesoriere della Lega Giulio Centemero, già coinvolto in un'inchiesta a Roma con al centro, pure in quel caso, l'associazione "Più Voci", di cui era legale rappresentante e vicina al partito di Ma
Massimo Lucemilano. Meno di ventiquattr'ore ed è già risolto il caso dell'omicidio di Carla Quattri Bossi, la novantenne trovata morta nella sua cascina di Podere Ronchetto, alla periferia di Milano. Un barattolo di marmellata, la prima cosa che ha trovato sul tavolo apparecchiato per la cena. È l'a
MILANO Ha «perso la testa» perché lei aveva rifiutato le sue avances e non voleva avere un rapporto sessuale con lui e, dopo avere bevuto «più di venti birre», l’ha accoltellata e poi sgozzata, malgrado lei, all’ennesima minaccia, per salvarsi la vita si fosse spogliata. E poi ha deciso di
MILANO Ha «perso la testa» perché lei aveva rifiutato le sue avances e non voleva avere un rapporto sessuale con lui e, dopo avere bevuto «più di venti birre», l’ha accoltellata e poi sgozzata, malgrado lei, all’ennesima minaccia, per salvarsi la vita si fosse spogliata. E poi ha deciso di