VOGHERA Soddisfatti come non mai i difensori dei sei carabinieri. «Bravo il tribunale che ha evitato che le questioni politiche entrassero del processo visto che la giustizia non si fa nelle trasmissioni televisive o con le interrogazioni parlamentari», dice l’avvocato Roberta Russo. Dello
VOGHERA Il Tribunale del Riesame di Milano ha negato gli arresti domiciliari a Maurizio Paraventi, l’idraulico vogherese attualmente detenuto nel carcere di Torre del Gallo dopo l’arresto (aprile 2012) e la condanna in primo grado e in appello per violenza sessuale di gruppo. Respinta l’is
VOGHERA Il Tribunale del Riesame di Milano ha negato gli arresti domiciliari a Maurizio Paraventi, l’idraulico vogherese attualmente detenuto nel carcere di Torre del Gallo dopo l’arresto (aprile 2012) e la condanna in primo grado e in appello per violenza sessuale di gruppo. Respinta l’is
PAVIA Mentre è ancora in corso il giudizio in appello, dove sono state appena chieste le condanne per dieci imputati, si profila, per altri due medici, il rischio di un altro procedimento. Sul caso di Imane Quaous, la donna di 26 anni che a gennaio del 2010 morì al San Matteo insieme alle
PAVIA Mentre è ancora in corso il giudizio in appello, dove sono state appena chieste le condanne per dieci imputati, si profila, per altri due medici, il rischio di un altro procedimento. Sul caso di Imane Quaous, la donna di 26 anni che a gennaio del 2010 morì al San Matteo insieme alle
Filiberto Mayda / vogheraSono undici anni che passano da un tribunale all'altro. E per undici anni, da quel maledetto mese di aprile del 2009, i giudici di ogni grado non hanno avuto dubbi: i sei carabinieri vogheresi non avevano massacrato di botte l'argentino Isidro Diaz, all'epoca quarantenne, fe
PAVIA Mentre è ancora in corso il giudizio in appello, dove sono state appena chieste le condanne per dieci imputati, si profila, per altri due medici, il rischio di un altro procedimento. Sul caso di Imane Quaous, la donna di 26 anni che a gennaio del 2010 morì al San Matteo insieme alle
PAVIA Comincerà il 27 marzo il processo di appello sul caso di Imane Quaous, la donna di 26 anni morta quattro anni fa al San Matteo insieme alle gemelline che portava in grembo. La sentenza di primo grado è stata impugnata sia dal magistrato della procura Roberto Valli che dalla parte civ
PAVIA Comincerà il 27 marzo il processo di appello sul caso di Imane Quaous, la donna di 26 anni morta quattro anni fa al San Matteo insieme alle gemelline che portava in grembo. La sentenza di primo grado è stata impugnata sia dal magistrato della procura Roberto Valli che dalla parte civ
PAVIA Il giudice Andrea Balba si è riservato sulla richiesta presentata dal proprietario di un appartamento a Green campus, che vuole a titolo di garanzia il sequestro dei beni degli indagati nell’inchiesta degli appartamenti che sarebbero stati realizzati in violazione delle regole. Nell’