di Maria Rosa Tomasello wROMA Per il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti non c’è altra strada, bisogna passare dall’emergenza alla prevenzione e alla tutela del territorio, «o la natura - dice citando papa Francesco - ci distruggerà». Dunque, «mai più condoni edilizi, questo è il seg
di Maria Rosa Tomasello wROMA Per il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti non c’è altra strada, bisogna passare dall’emergenza alla prevenzione e alla tutela del territorio, «o la natura - dice citando papa Francesco - ci distruggerà». Dunque, «mai più condoni edilizi, questo è il seg
di Natalia Andreani e Annalisa D’Aprile wROMA Quasi ventiquattromila metri quadri di detriti e sedimenti stratificati sui fondali di Punta della Gabbianara. Cumuli di macerie, materassi, sedie, valige, parti di nave, lavandini, cavi, catene, finestre. Spazzatura fino a 90 metri di profondi
STRASBURGO L’Italia tarda a mettersi in regola rispetto alla sentenza del 2007 sui rifiuti e la Corte di giustizia Ue le infligge una sanzione record: 40 milioni di euro a forfait e 42,8 milioni per ogni semestre di ritardo. È quanto prevede la sentenza del Tribunale europeo nei confronti
ROMA Un intervento pubblico per rimettere in sesto l’Ilva, difendendone l’occupazione e, nel giro di due o tre anni, rivenderla. Il governo alza il velo sulla possibile strada da seguire per salvare il colosso dell’acciaio e propone una soluzione che ha tutta l’aria di una sorta di commiss
ROMA Parte dalle città quella che il governo definisce «la più importante opera pubblica di cui l’Italia ha bisogno»: la messa in sicurezza del territorio per ridurre i rischi da frane e alluvioni a cui sono esposti milioni di cittadini e, soprattutto, porre fine alla conta dei morti. A pa
ROMA Parte dalle città quella che il governo definisce «la più importante opera pubblica di cui l’Italia ha bisogno»: la messa in sicurezza del territorio per ridurre i rischi da frane e alluvioni a cui sono esposti milioni di cittadini e, soprattutto, porre fine alla conta dei morti. A pa
ROMA Le Regioni del Nord, piegate nei giorni scorsi dal maltempo, ieri si sono risvegliate con il cielo limpido che ha portato una giornata di tregua. Ma l’assenza delle piogge torrenziali dei giorni passati non ha comunque azzerato i disagi, soprattutto nella mobilità. Ora si guarda ai fi
ROMA Le Regioni del Nord, piegate nei giorni scorsi dal maltempo, ieri si sono risvegliate con il cielo limpido che ha portato una giornata di tregua. Ma l’assenza delle piogge torrenziali dei giorni passati non ha comunque azzerato i disagi, soprattutto nella mobilità. Ora si guarda ai fi
ROMA Le Regioni del Nord, piegate nei giorni scorsi dal maltempo, ieri si sono risvegliate con il cielo limpido che ha portato una giornata di tregua. Ma l’assenza delle piogge torrenziali dei giorni passati non ha comunque azzerato i disagi, soprattutto nella mobilità. Ora si guarda ai fi