BRUXELLES Dopo il ritorno della guerra fredda, venti di guerra calda per l’Ucraina. Venticinque anni dopo la caduta del Muro, Nato e Russia tornano a mostrarsi i muscoli. I ministri della Difesa della Nato a Bruxelles hanno dato il via politico al «più grande rafforzamento dalla fine della
BRUXELLES Dopo il ritorno della guerra fredda, venti di guerra calda per l’Ucraina. Venticinque anni dopo la caduta del Muro, Nato e Russia tornano a mostrarsi i muscoli. I ministri della Difesa della Nato a Bruxelles hanno dato il via politico al «più grande rafforzamento dalla fine della
di Fiammetta Cupellaro wROMA Sono “lupi solitari”, vivono in Italia e si muovono all’interno del mondo jihadista in autonomia. Non hanno avuto contatti diretti con gli uomini dell’Is, ma del Califfato hanno abbracciato il credo e ne rispettano le regole. Prima tra tutte: creare piccole cel
di Fiammetta Cupellaro wROMA Sono “lupi solitari”, vivono in Italia e si muovono all’interno del mondo jihadista in autonomia. Non hanno avuto contatti diretti con gli uomini dell’Is, ma del Califfato hanno abbracciato il credo e ne rispettano le regole. Prima tra tutte: creare piccole cel
di Fiammetta Cupellaro wROMA Sono “lupi solitari”, vivono in Italia e si muovono all’interno del mondo jihadista in autonomia. Non hanno avuto contatti diretti con gli uomini dell’Is, ma del Califfato hanno abbracciato il credo e ne rispettano le regole. Prima tra tutte: creare piccole cel
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Noi siamo Charlie. Siamo ebrei, musulmani. Siamo europei. Siamo cittadini del mondo e oggi siamo in piedi». Le parole dello striscione svettavano ieri tra la marea umana che ha invaso le strade di Parigi diventata, per un giorno, «capitale del mondo», come ha
di Gabriele Rizzardi wROMA Nel duello sull’austerity in Europa, Matteo Renzi si schiera con Parigi e attacca, senza mai nominarla, la capofila del rigore Angela Merkel. Un duro sfogo che parte da Londra, dove il premier ieri è stato ricevuto da David Cameron e, insieme, hanno chiesto un’Eu
di Gabriele Rizzardi wROMA Nel duello sull’austerity in Europa, Matteo Renzi si schiera con Parigi e attacca, senza mai nominarla, la capofila del rigore Angela Merkel. Un duro sfogo che parte da Londra, dove il premier ieri è stato ricevuto da David Cameron e, insieme, hanno chiesto un’Eu
di Gabriele Rizzardi wROMA Nel duello sull’austerity in Europa, Matteo Renzi si schiera con Parigi e attacca, senza mai nominarla, la capofila del rigore Angela Merkel. Un duro sfogo che parte da Londra, dove il premier ieri è stato ricevuto da David Cameron e, insieme, hanno chiesto un’Eu
(segue dalla prima pagina) Sono le forze centrifughe dei neonazionalismi alla Le Pen e all’ungherese, i separatismi di Scozia e Catalogna (paesi che aspirano all’autonomia da Londra e Madrid ma sono fortemente eurofili), i rigurgiti xenofobi che esplodono a macchia di leopardo, le diverse