Incontro col Procuratore antimafia

Oggi alle 21, presso il collegio universitario Santa Caterina di Pavia (Via San Martino 17/B) si terrà un incontro pubblico che avrà come ospite Franco Roberti (nella foto), Procuratore nazionale antimafia. Nel corso dell’incontro, introdotto da Sergio Seminara ordinario di Diritto penale

Franco Roberti guiderà la Dna

ROMA Un magistrato in trincea anticamorra, uno dei maggiori esperti del clan dei Casalesi, un uomo dalle «eccezionali capacità organizzative»: è Franco Roberti il nuovo procuratore nazionale antimafia scelto ieri dal Csm. Napoletano di 65 anni, Roberti è in magistratura dal 1975. Ha passat

Franco Roberti guiderà la Dna

ROMA Un magistrato in trincea anticamorra, uno dei maggiori esperti del clan dei Casalesi, un uomo dalle «eccezionali capacità organizzative»: è Franco Roberti il nuovo procuratore nazionale antimafia scelto ieri dal Csm. Napoletano di 65 anni, Roberti è in magistratura dal 1975. Ha passat

Franco Roberti guiderà la Dna

ROMA Un magistrato in trincea anticamorra, uno dei maggiori esperti del clan dei Casalesi, un uomo dalle «eccezionali capacità organizzative»: è Franco Roberti il nuovo procuratore nazionale antimafia scelto ieri dal Csm. Napoletano di 65 anni, Roberti è in magistratura dal 1975. Ha passat

Le mani della ’ndrangheta sull’Umbria

di Rocco Ferrante wPERUGIA Il quartier generale era nel quartiere di Ponte San Giovanni, all’ombra di un palazzone di cemento dove è scritto con la vernice bianca “Hotel Gomorra”. È lì che si muoveva il gruppo di 61 persone arrestate dai carabinieri del Ros coordinati nelle indagini dalla

Le mani della ’ndrangheta sull’Umbria

di Rocco Ferrante wPERUGIA Il quartier generale era nel quartiere di Ponte San Giovanni, all’ombra di un palazzone di cemento dove è scritto con la vernice bianca “Hotel Gomorra”. È lì che si muoveva il gruppo di 61 persone arrestate dai carabinieri del Ros coordinati nelle indagini dalla

Le mani della ’ndrangheta sull’Umbria

di Rocco Ferrante wPERUGIA Il quartier generale era nel quartiere di Ponte San Giovanni, all’ombra di un palazzone di cemento dove è scritto con la vernice bianca “Hotel Gomorra”. È lì che si muoveva il gruppo di 61 persone arrestate dai carabinieri del Ros coordinati nelle indagini dalla