VIGEVANO Il segretario cittadino di Vigevano Walter Ricci quando ha visto bocciata la candidatura di Franco Marini, ha preso il telefonino ed ha mandato un sms chiedendo le dimissioni di Bersani e di tutto il gruppo dirigente. «So che Bersani è stato tirato per la giacchetta – dice – Però
di Gabriele Rizzardi wROMA «Il risultato del voto e la dinamica che è alle sue spalle mi inducono a ritenere che non ci siano più le condizioni». Romano Prodi non ce la fa, getta la spugna e punta il dito contro Bersani: «Ritorno serenamente ai programmi della mia vita. Chi mi ha portato
di Maria Berlinguer wROMA Pier Luigi Bersani prova a uscire dall’angolo in cui si è cacciato dopo la clamorosa sconfitta di Franco Marini e lancia le primarie tra i parlamentari per scegliere il nome del nuovo candidato al Quirinale. «Bisogna prendere atto di una fase nuova» dice il segr
di Maria Berlinguer wROMA Pier Luigi Bersani prova a uscire dall’angolo in cui si è cacciato dopo la clamorosa sconfitta di Franco Marini e lancia le primarie tra i parlamentari per scegliere il nome del nuovo candidato al Quirinale. «Bisogna prendere atto di una fase nuova» dice il segr
di Maria Rosa Tomasello wROMA Stefano Rodotà si rivela la mossa vincente. Con la candidatura al Quirinale del giurista ottantenne, ex parlamentare Pds, ex presidente dell’Autorità garante della privacy, il Movimento 5 Stelle incassa il primo successo politico dopo i lunghi giorni perduti
di Tecla Biancolatte wROMA «Bersani, cambia spacciatore». «Bersani sicario del Pd». «Rodotà senza se senza ma». Il dissenso nei confronti del segretario del partito democratico nasce dalla Rete per concretizzarsi in una manifestazione di centinaia di cittadini a Roma, davanti a Montecito
di Pietro Criscuoli wROMA I giochi sul Quirinale sono complicati, ma i numeri sono peggio, un vero rompicapo. Per eleggere il nuovo presidente della Repubblica serviranno 672 voti nelle prime tre votazioni, 505 dalla quarta. È una parola. Lo scenario dei grandi elettori (1.009 tra deputati
VOGHERA «Far conoscere la guerra per amare di più la pace». E’ una frase del senatore Franco Marini, presidente del comitato storico scientifico per gli anniversari di interesse nazionale, ospite d’onore alla «due giorni» organizzata da Comune e museo storico Beccari per commemorare la Gra
VOGHERA «Far conoscere la guerra per amare di più la pace». E’ una frase del senatore Franco Marini, presidente del comitato storico scientifico per gli anniversari di interesse nazionale, ospite d’onore alla «due giorni» organizzata da Comune e museo storico Beccari per commemorare la Gra
di Pietro Criscuoli wROMA I giochi sul Quirinale sono complicati, ma i numeri sono peggio, un vero rompicapo. Per eleggere il nuovo presidente della Repubblica serviranno 672 voti nelle prime tre votazioni, 505 dalla quarta. È una parola. Lo scenario dei grandi elettori (1.009 tra deputati