di Maria Berlinguer wROMA Pier Luigi Bersani conferma le sue dimissioni ma sferza il partito preda di «anarchismi e feudalizzazioni». E lo avverte: o si ritrova un principio d’ordine interno o si muore. Davanti alla direzione cerca però ancora di tenere unito un partito choccato e confer
di Maria Berlinguer wROMA Pier Luigi Bersani conferma le sue dimissioni ma sferza il partito preda di «anarchismi e feudalizzazioni». E lo avverte: o si ritrova un principio d’ordine interno o si muore. Davanti alla direzione cerca però ancora di tenere unito un partito choccato e confer
di Maria Berlinguer wROMA Nel Pd parte la resa dei conti e per la prima volta lo spettro della scissione aleggia davvero tra i democrat. Matteo Renzi prova a scalare la segreteria, grazie a un patto generazionale con tutte le nuove leve del Pd . A 24 ore dalla dimissioni di Pier Luigi Be
di Maria Berlinguer wROMA Nel Pd parte la resa dei conti e per la prima volta lo spettro della scissione aleggia davvero tra i democrat. Matteo Renzi prova a scalare la segreteria, grazie a un patto generazionale con tutte le nuove leve del Pd . A 24 ore dalla dimissioni di Pier Luigi Be
di Maria Berlinguer wROMA Nel Pd parte la resa dei conti e per la prima volta lo spettro della scissione aleggia davvero tra i democrat. Matteo Renzi prova a scalare la segreteria, grazie a un patto generazionale con tutte le nuove leve del Pd . A 24 ore dalla dimissioni di Pier Luigi Be
di Pietro Criscuoli wROMA Pier Luigi Bersani si è dimesso. Lo ha annunciato lo stesso segretario all’assemblea dei parlamentari Pd convocata in tarda serata dopo una giornata drammatica che ha visto cadere, dopo Marini, Romano Prodi per il voto fratricida del Pd. «Uno su 4 ha tradito, pe
di Gabriele rizzardi wROMA Per Franco Marini il Quirinale resterà solo un miraggio. Il flop, temuto fin dalle prime ore del mattino, prende corpo intorno all’ora di pranzo. Il primo scrutinio per l’elezione del presidente della Repubblica si chiude infatti con un risultato che segna la s
La candidatura di Franco Marini fa flop, in compenso c’è chi ieri, sornione, ha votato Valeria Marini, scatenando nell’emiciclo di Montecitorio risate e appalusi. «Sono lusingata», dice lei divertita. «So che è stata un’indicazione ironica, mi fa piacere». Tutti quelli che non hanno vota
di Gabriele Rizzardi wROMA «Ci sono le condizioni per una scelta condivisa». Alle sette della sera di una lunghissima giornata scandita da fughe di notizie, indiscrezioni e trattative sotterranee, Pier Luigi Bersani fa capire che l’intesa con Pdl e Scelta Civica sul nome del successore d
di Maria Berlinguer wROMA Renziani sul piede di guerra sulla scelta di Franco Marini per il Quirinale. «Non lo votiamo, votare Marini è un dispetto al Paese», avverte il sindaco di Firenze che già nei giorni scorsi aveva attaccato pubblicamente sia Marini che Anna Finocchiaro. Ma la cors