ROMA No all’omicidio volontario, sì alla conferma delle pene inflitte dalla Corte d’appello di Torino. Queste le richieste del procuratore generale Carlo Destro ieri in Cassazione nel terzo atto giudiziario della tragedia della Thyssenkrupp, il devastante incendio che nel dicembre del 2007
ROMA No all’omicidio volontario, sì alla conferma delle pene inflitte dalla Corte d’appello di Torino. Queste le richieste del procuratore generale Carlo Destro ieri in Cassazione nel terzo atto giudiziario della tragedia della Thyssenkrupp, il devastante incendio che nel dicembre del 2007
di Natalia Andreani wINVIATA A MILANO Alla vigilia dell’udienza che deciderà sulla sua libertà personale, Silvio Berlusconi non rinuncia ad attaccare i giudici. Lo ha fatto ieri mattina con una dichiarazione in cui accusa la sinistra di volerlo togliere di mezzo per vie giudiziarie. «In qu
di Natalia Andreani wROMA Un impegno di almeno un giorno a settimana al servizio di disabili gravi e anziani non autosufficienti per 4 ore consecutive. Dove? Presso la Fondazione “Sacra Famiglia” di Cesano Boscone, alle porte di Milano, meno di 40 chilometri dai fasti di villa San Martino.
di Natalia Andreani wROMA Un impegno di almeno un giorno a settimana al servizio di disabili gravi e anziani non autosufficienti per 4 ore consecutive. Dove? Presso la Fondazione “Sacra Famiglia” di Cesano Boscone, alle porte di Milano, meno di 40 chilometri dai fasti di villa San Martino.
di Natalia Andreani wROMA Un impegno di almeno un giorno a settimana al servizio di disabili gravi e anziani non autosufficienti per 4 ore consecutive. Dove? Presso la Fondazione “Sacra Famiglia” di Cesano Boscone, alle porte di Milano, meno di 40 chilometri dai fasti di villa San Martino.
di Natalia Andreani wINVIATA A MILANO Alla vigilia dell’udienza che deciderà sulla sua libertà personale, Silvio Berlusconi non rinuncia ad attaccare i giudici. Lo ha fatto ieri mattina con una dichiarazione in cui accusa la sinistra di volerlo togliere di mezzo per vie giudiziarie. «In qu
ROMA Ieri era una certezza, ora è un’ipotesi. La richiesta di revisione del processo Mediaset, annunciata da Silvio Berlusconi, in 24 ore è stata “declassata” a una probabilità. A mettere un freno alle parole del Cavaliere sono stati davanti alla stampa di tutto il mondo, i suoi difensori,
ROMA Ieri era una certezza, ora è un’ipotesi. La richiesta di revisione del processo Mediaset, annunciata da Silvio Berlusconi, in 24 ore è stata “declassata” a una probabilità. A mettere un freno alle parole del Cavaliere sono stati davanti alla stampa di tutto il mondo, i suoi difensori,
ROMA Ieri era una certezza, ora è un’ipotesi. La richiesta di revisione del processo Mediaset, annunciata da Silvio Berlusconi, in 24 ore è stata “declassata” a una probabilità. A mettere un freno alle parole del Cavaliere sono stati davanti alla stampa di tutto il mondo, i suoi difensori,