È festa per i 155 anni della Provincia Pavese: «Una storia da difendere con orgoglio»
In 300 al teatro Fraschini di Pavia per partecipare all’evento che celebra la nostra comunità: sul palco De Bortoli, Gnocchi, Repetto, Drupi
In 300 al teatro Fraschini di Pavia per partecipare all’evento che celebra la nostra comunità: sul palco De Bortoli, Gnocchi, Repetto, Drupi
L’ex direttore del Corriere della Sera mercoledì 10 ospite all’evento per i 155 anni della Provincia Pavese
Serena SimulaChips-IT: mercoledì nell’aula magna del Ghislieri interverranno anche i ministri Urso e Bernini
Luca SimeoneIl primo cittadino porterà i saluti del Comune il 10 all’evento per i 155 anni della Provincia Pavese
Fabrizio MerliGli studenti dopo 3 ore di presidio sono saliti in Rettorato e si sono seduti nel corridoio: «Non ce ne andremo finché non saranno accolte le nostre richieste»
Silvio PuccioMicroelettronica, neuroscienze, medicina personalizzata Finanziate le borse di dottorato in otto ambiti del sapere
pavia Si.PVideo Dopo 20 giorni di occupazione pacifica del cortile Volta (sede centrale dell'ateneo) i Giovani per la Palestina ritornano sotto le finestre del rettorato per chiedere la sospensione di tutti gli accordi accademico scientifici tra l'Università di Pavia e gli enti e le società Israeliane: questo lo strumento scelto dagli studenti e le studentesse per protestare contro l'invasione israeliana della Striscia di Gaza, che ha già causato 35mila morti in larga parte civili. La protesta è scoppiata all'indomani delle dichiarazioni del rettore Francesco Svelto, che in una lettera indirizzata agli universitari in protesta ha scritto che interrompere i rapporti accademici con Israele sarebbe una "un modo sbagliato di affrontare la questione, in quanto porterebbe a isolare la società israeliana anche in quella parte, non certo piccola, contraria alla guerra". I giovani per la Palestina hanno risposto lasciando scivolare una lettera sotto le porte della segreteria del rettorato, come risposta alle posizioni assunte da Svelto: "L'assemblea per la Palestina considera legittima e doverosa questa rivendicazione, ritendendo che il boicottaggio accademico possa facilitare il raggiungimento di un punto di svolta perché si tratta di uno strumento per esercitare pressione sulle istituzioni e il governo israeliano. Non si parla di cancellare i rapporti individuali tra intellettuali italiani, israeliani e palestinesi, né di isolare la parte di società contraria al genocidio. Parte che, ricordiamo, è già isolata dal proprio governo. Il rettore sostiene di non essere indifferente al conflitto in Palestina - si legge - ma non adotta misure concrete per raggiungere la cessazione del conflitto, nei limiti delle sue possibilità istituzionali. Invitiamo il rettore a convocare un senato accademico straordinario per parlare di questi temi". Servizio Puccio, video Garbi
Il 10 dicembre un evento dedicato. Tra gli ospiti Ferruccio De Bortoli, Didi Gnocchi e Mauro Repetto
Andrea MoranaTra i traguardi raggiunti la nuova sede di Medicina e la rigenerazione del Polo di Scienze del Farmaco; avviati i cantieri del parco Cardano e per l’ex Mondino
Silvio PuccioApprovata la mozione rivolta al governo che chiede più risorse: «Le riduzioni rischiano di colpire gli studenti già svantaggiati»
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