Schettino disse: «Che ho fatto!»

GROSSETO Il comandante Francesco Schettino saltò sul tetto di una scialuppa e poi approdò sugli scogli del Giglio la sera del 13 gennaio 2012: lo ha raccontato un giovane allievo ufficiale di coperta della Costa Concordia, Stefano Iannelli, 23 anni, testimoniando a Grosseto sul naufragio.

Schettino disse: «Che ho fatto!»

GROSSETO Il comandante Francesco Schettino saltò sul tetto di una scialuppa e poi approdò sugli scogli del Giglio la sera del 13 gennaio 2012: lo ha raccontato un giovane allievo ufficiale di coperta della Costa Concordia, Stefano Iannelli, 23 anni, testimoniando a Grosseto sul naufragio.

Le accuse di De Falco a Schettino

ROMA Gregorio De Falco e Francesco Schettino, l’eroe e l’imputato di quel terribile 13 gennaio 2012 all’isola del Giglio quando la Costa Concordia naufragò con 4.229 persone a bordo. 32 furono alla fine le vittime. Ieri è stata l’udienza più lunga del processo di Grosseto e ha visto uno di

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GROSSETO Il comandante Francesco Schettino saltò sul tetto di una scialuppa e poi approdò sugli scogli del Giglio la sera del 13 gennaio 2012: lo ha raccontato un giovane allievo ufficiale di coperta della Costa Concordia, Stefano Iannelli, 23 anni, testimoniando a Grosseto sul naufragio.

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il ministero “Nuova Sars” nessun caso in Italia Nessun caso in Italia di infezione causata dal nuovo Coronavirus: è il ministero della Salute ad assicurarlo confermando che l’Organizzazione Mondiale della Sanità, pur lanciando l’allarme per la “nuova Sars”, non ha rilevato una situazione

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concordia Avvocato di Schettino chiede l’ assoluzione «Ho chiesto l’assoluzione per l’omicidio colposo e per l’abbandono di nave». Lo ha detto l’avvocato Domenico Pepe, difensore di Francesco Schettino, che ieri ha tenuto in aula a Grosseto l’arringa difensiva nel processo di primo grado p

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concordia Avvocato di Schettino chiede l’ assoluzione «Ho chiesto l’assoluzione per l’omicidio colposo e per l’abbandono di nave». Lo ha detto l’avvocato Domenico Pepe, difensore di Francesco Schettino, che ieri ha tenuto in aula a Grosseto l’arringa difensiva nel processo di primo grado p