GROSSETO Francesco Schettino, incassa il “tapiro d’oro” consegnato da “Striscia la notizia” e prepara due denunce contro la moldava Domnica Cemortan: un esposto alla procura di Grosseto per falsa testimonianza, sotto il profilo della reticenza, e per l’eventuale reato di calunnia, più una
GROSSETO Francesco Schettino, incassa il “tapiro d’oro” consegnato da “Striscia la notizia” e prepara due denunce contro la moldava Domnica Cemortan: un esposto alla procura di Grosseto per falsa testimonianza, sotto il profilo della reticenza, e per l’eventuale reato di calunnia, più una
GROSSETO Francesco Schettino, incassa il “tapiro d’oro” consegnato da “Striscia la notizia” e prepara due denunce contro la moldava Domnica Cemortan: un esposto alla procura di Grosseto per falsa testimonianza, sotto il profilo della reticenza, e per l’eventuale reato di calunnia, più una
"Se c'e' stata una violazione dei sigilli, lo verificheranno le autorità competenti. Costa ha già detto che quelle non sono foto ufficiali e dunque chi le ha fatte si assume le proprie responsabilità. Se l'autorità giudiziaria intende procedere, lo farà». Cosi' il responsabile delle emerge
Giornata da vivere con animo leggero, senza attendersi avvenimenti degni di nota, specialmente in campo affettivo, in questi ultimi tempi un po’ in ombra. Accettate un invito.
"Se c'e' stata una violazione dei sigilli, lo verificheranno le autorità competenti. Costa ha già detto che quelle non sono foto ufficiali e dunque chi le ha fatte si assume le proprie responsabilità. Se l'autorità giudiziaria intende procedere, lo farà». Cosi' il responsabile delle emerge
ISOLA DEL GIGLIO Francesco Schettino è tornato a bordo della Concordia due anni dopo il naufragio del 13 gennaio 2012, costato la vita a 32 persone. Un sopralluogo a cui è seguita una lite verbale con alcuni giornalisti dei tanti assembrati al molo di imbarco per la Concordia. Tante le dom
ISOLA DEL GIGLIO Francesco Schettino è tornato a bordo della Concordia due anni dopo il naufragio del 13 gennaio 2012, costato la vita a 32 persone. Un sopralluogo a cui è seguita una lite verbale con alcuni giornalisti dei tanti assembrati al molo di imbarco per la Concordia. Tante le dom
ROMA Gregorio De Falco e Francesco Schettino, l’eroe e l’imputato di quel terribile 13 gennaio 2012 all’isola del Giglio quando la Costa Concordia naufragò con 4.229 persone a bordo. 32 furono alla fine le vittime. Ieri è stata l’udienza più lunga del processo di Grosseto e ha visto uno di
ROMA Gregorio De Falco e Francesco Schettino, l’eroe e l’imputato di quel terribile 13 gennaio 2012 all’isola del Giglio quando la Costa Concordia naufragò con 4.229 persone a bordo. 32 furono alla fine le vittime. Ieri è stata l’udienza più lunga del processo di Grosseto e ha visto uno di