NAPOLI Silvio Berlusconi, l’ex direttore dell’Avanti, Valter Lavitola, e l’ex senatore Sergio De Gregorio saranno davanti al gip di Napoli, Amelia Primavera, il prossimo 27 giugno. È stata fissata la data dell’udienza preliminare per l’inchiesta sulla presunta compravendita di senatori p
NAPOLI Silvio Berlusconi, l’ex direttore dell’Avanti, Valter Lavitola, e l’ex senatore Sergio De Gregorio saranno davanti al gip di Napoli, Amelia Primavera, il prossimo 27 giugno. È stata fissata la data dell’udienza preliminare per l’inchiesta sulla presunta compravendita di senatori p
Anche il procuratore aggiunto di Milano Ilda Boccassini sarà sentita al Csm nell’ambito della pratica aperta a seguito dell’esposto presentato dal collega Alfredo Robledo su presunte irregolarità nell’assegnazione dei fascicoli da parte del procuratore capo Edmondo Bruti Liberati. Boccassi
Anche il procuratore aggiunto di Milano Ilda Boccassini sarà sentita al Csm nell’ambito della pratica aperta a seguito dell’esposto presentato dal collega Alfredo Robledo su presunte irregolarità nell’assegnazione dei fascicoli da parte del procuratore capo Edmondo Bruti Liberati. Boccassi
Anche il procuratore aggiunto di Milano Ilda Boccassini sarà sentita al Csm nell’ambito della pratica aperta a seguito dell’esposto presentato dal collega Alfredo Robledo su presunte irregolarità nell’assegnazione dei fascicoli da parte del procuratore capo Edmondo Bruti Liberati. Boccassi
PAVIA Sono stimati oltre 300 miliardi di euro i patrimoni esteri di contribuenti italiani – mentre, secondo dati OCSE, sono mille i miliardi che mancano ogni anno all'Europa a causa di contribuenti che approfittano dei “paradisi fiscali”. Occorre coniugare lotta all’illegalità e agevolazio
PAVIA Sono stimati oltre 300 miliardi di euro i patrimoni esteri di contribuenti italiani – mentre, secondo dati OCSE, sono mille i miliardi che mancano ogni anno all'Europa a causa di contribuenti che approfittano dei “paradisi fiscali”. Occorre coniugare lotta all’illegalità e agevolazio
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI Vent’anni buttati a mare. La procura di Napoli sequestra a Bagnoli l’area della grande fabbrica dismessa nel 1991 e riscrive la storia. La bonifica è da rifarsi. Loppe d’altoforno, scorie e amianto giacciono sepolte tra il fondale marino, i suoli e l’ex area
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI Vent’anni buttati a mare. La procura di Napoli sequestra a Bagnoli l’area della grande fabbrica dismessa nel 1991 e riscrive la storia. La bonifica è da rifarsi. Loppe d’altoforno, scorie e amianto giacciono sepolte tra il fondale marino, i suoli e l’ex area
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI Vent’anni buttati a mare. La procura di Napoli sequestra a Bagnoli l’area della grande fabbrica dismessa nel 1991 e riscrive la storia. La bonifica è da rifarsi. Loppe d’altoforno, scorie e amianto giacciono sepolte tra il fondale marino, i suoli e l’ex area