Alfredo Cospito, dallo sciopero della fame alla mobilitazione degli anarchici: ecco le cose da sapere
La sfida estrema, il carcere duro e le proteste: come è nata la vicenda che scuote la politica
irene famàLa sfida estrema, il carcere duro e le proteste: come è nata la vicenda che scuote la politica
irene famàParlano il medico e l’avvocato dell’anarchico: «Comunque vada, per Cospito sarà una vittoria»
luigi manconiI giudici si sono dati 5 giorni per decidere. Presidio di solidarietà davanti al palazzo di giustizia di Milano
il casoFrancesco Grignetti /ROMAAlfredo Cospito resta al 41bis. Per il terrorista anarchico in sciopero della fame da 114 giorni non cambia il regime carcerario. È la decisione del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, che ha scelto di non lasciare scorrere il tempo senza esporsi. Al contrario: No
il casoAndrea Siravo / milano«Non c'entro nulla con la mafia. Voglio che venga cancellato il 41 bis per tutti, perché è uno strumento che toglie le libertà fondamentali, ho visto mafiosi che sono anziani e malati, persone non più pericolose». Dal carcere di Opera Alfredo Cospito si è smarcato dallo
il casoGrazia Longo / RomaC'è la galassia anarchica dietro agli atti vandalici, l'altra sera, alle sedi diplomatiche in Spagna e Germania. E l'offensiva in solidarietà con Alfredo Cospito, da 101 giorni in sciopero della fame nel carcere di Sassari al 41 bis, ha colpito negli ultimi giorni anche in
il casoFrancesco Grignetti / / ROMALa doccia fredda arriva alle 18 del pomeriggio, dopo una lunghissima giornata di ansia, e al culmine di una rincorsa durata 4 mesi. La Cassazione ha deciso contro Alfredo Cospito. Resta al 41bis. Non gli è concesso nessuno spiraglio. Per come sono messe le cose, do
Colpite le sedi diplomatiche di Berlino e Barcellona, azioni anche a Torino e in Umbria. Cortei e tensioni a Roma e Trieste
Grazia LongoCresce la tensione: molotov su un commissariato a Roma e lettera con un proiettile al Tirreno. In 41 denunciati dalla polizia dopo gli scontri. Il medico: «Rischia la fibrillazione, va trasferito»
ANTONIO BRAVETTIDopo 117 giorni di digiuno per la prima volta il detenuto al 41 bis ha assunto un alimento
Monica SerraPagina 4 di 5