La donna, 42enne di nazionalità rumena, è stata presa a pugni e la sua testa spinta con violenza contro il muro. L’assassino l’aveva contattata su un sito di incontri
Il giovane durante gli interrogatori: “L’ho strangolata con un braccio attorno al collo”
Filippo Fiorini
Nel carcere di Verona, durante l'interrogatorio davanti al pubblico ministero, il giovane ha ricostruito l'ultima sera insieme circa un'ora
Il diploma di laurea sarà consegnato durante una cerimonia ai familiari. Lo ha deciso il senato accademico
BOLOGNA. Sono iniziate le primissime operazioni di analisi sulla Fiat Punto nera di Filippo Turetta, l'auto della fuga dopo l'omicidio di Giulia Cecchettin a Vigonovo, e i Ris di Parma valutano le macchie e tracce di residui di materiale all'interno. La vettura è rimasta per quasi un mese sotto l...
Lo specialista all’AdnKronos: «Se fosse stato approcciato da un medico specialista si sarebbero potute ridurre rabbia e ossessioni di questo ragazzo»
L’esame dei tecnici del Ris per stabilire gli ultimi istanti di vita della giovane e determinare le possibili aggravanti per Filippo Turetta
Video Un controllo totale sulla vita di Giulia: è quello che Filippo Turetta voleva esercitare sulla sua ex fidanzata, secondo quanto emerge dai messaggi che lui stesso ha inviato alla sorella della studentessa, Elena, e agli amici. Alcuni frammenti sono stati trasmessi ieri sera dalla trasmissione Chi l'ha visto in onda su Rai 3. In un audio che Filippo ha inviato in una chat ad alcuni amici qualche settimana prima di uccidere Giulia lo si sente dire: "Ciao, volevo chiederti un'opinione. Ho raccolto tutti i dettagli che avevamo scritto per la caricatura sulla chat e ci stavano tutti, però c'erano tipo...un paio di cose. Non saprei come dire. Ad esempio le tisane, anzi da quello che so alla Giulia non piacciono le tisane. Anzi, da quello che so, non le beve. Proprio non le ha mai bevute quasi, anzi per lei sono acqua sporca, però qualcuno l'aveva detto. Che facciamo? Lo diciamo lo stesso da mettere nei dettagli?" Probabilmente nell’audio Filippo fa riferimento a un cartellone che in Veneto preparano gli amici del neolaureato per rendere omaggio in modo scherzoso alla sua esperienza accademica. Si tratta del cosiddetto 'papiro di laurea', un grande foglio che raccoglie in forma scritta gli episodi più divertenti e le disavventure vissute dal laureato, le sue citazioni più celebri e una serie di ringraziamenti ironici. Al centro del cartellone troneggia una caricatura dello studente che viene rappresentato in modo goliardico.
L’assassino di Giulia Cecchettin lascia la Psichiatria del carcere: non è più osservato speciale. I medici: non è più a rischio di gesti di autolesionismo. Lettera dei detenuti alla direzione del penitenziario: «Troppi privilegi»
Video È arrivato sul sagrato della Basilica di Padova il feretro di Giulia Cecchettin, la 22enne uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta. Una bara bianca, coperta di rose bianche. Ad accoglierla i sacerdoti di Vigonovo e Saonara, luoghi che hanno visto crescere la giovane e i familiari di Giulia, papà Gino, la sorella Elena e il fratello Davide. Sui loro vestiti un fiocco rosso, simbolo della lotta alla violenza contro le donne. Fiocco che stato distribuito anche alle persone presenti nella Basilica. Migliaia le persone presenti fuori in piazza per stringersi alla famiglia di Giulia.