Un minuto di rumore e non di silenzio: la protesta delle scuole superiori milanesi per il femminicidio di Giulia Cecchettin

Video Non silenzio, ma rumore: in molte scuole superiori milanesi questa mattina studentesse e studenti sono scesi in cortile per ricordare Giulia Cecchettin, la ragazza veneta uccisa dal suo ex fidanzato Filippo Turetta. Dal Manzoni, al Carducci, allo Zappa, all'Agnesi e al Tenca e al Boccioni: in tante scuole i ragazzi e le ragazze hanno scelto però di non fare il tradizionale minuto di silenzio, rispondendo così alla richiesta di 'fare rumore' arrivata anche dalla sorella di Giulia, Elena. E così il suo nome è stato scandito e gridato da tantissime ragazze e tantissimi ragazzi.   (a cura di Sara Bernacchia)

Delitto Cecchettin: Giulia pagò la cena al fast food, poi l'aggressione. É morta dissanguata. I dettagli dell'omicidio nell’ordinanza di custodia cautelare. Dalla Germania: consegna di Turetta in un paio di giorni

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A CURA DELLA REDAZIONE

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Video Filippo Turetta, il 22enne che ha ucciso la sua ex fidanzata, ha premeditato il delitto? Ancora non c'è certezza, ma gli inquirenti non si spiegano alcuni elementi. In attesa dell'autopsia, ecco cosa non torna.   Il servizio di Giulio Ucciero Montaggio di Lorenzo Urbani   GUARDA TUTTE LE PUNTATE   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video su Repubblica